L'elegante palazzotto il cui orologio scandisce da più di cent'anni lo scorrere del tempo a Clarence City, è divenuto nel dopoguerra il fulcro delle attività culturali della cittadina. Centro Civico, biblioteca, un'ampia sala mostre per manifestazioni temporanee, dotata di un'ala in cui si possono visionare le opere dei "creativi" espressi dalla comunità. Sono inoltre in corso lavori per dotare il centro di una videoteca/fonoteca. L'aspetto della costruzione come la possiamo vedere oggi lo si deve all'intervento dell'arch. Sergio Stefani, che nel 1877, su mandato del Municipio, lo restaurò senza deturparne le linee seicentesche (il primo corpo dell''edificio risale al 1630 c.a). Egli infatti si limitò ad aggiungervi alcune meringature sugli apici delle bistravi, come voleva la moda di due secoli fa. La torretta con l'orologio, che sormonta il palazzo nell'angolo di Piazza Clarence prospicente l'imbocco di Viale Pertini, contiene al suo interno, da più di duecento anni, un piccolo osservatorio stellare che venne impiantato dal Conte Irving Paselius (1704-1778) in persona. Cliccate qui se volete documentarvi su questa vicenda nella nostra sezione storica.
Il grande filantropo si dilettava infatti anche di astronomia e la sua poliedrica personalità ci ha lasciato questo piccolo gioiello scientifico, oggi riaperto al pubblico, il cui antico cannocchiale è stato sostituito da un moderno telescopio e da una rilevatore satellitare che tiene sotto controllo la situazione atmosferica in tutta la Contea di Dada (il Meteo di Clarence consente di vedere che tempo fa anche nel mondo reale: cliccate qui). Nel quadro qui sotto, il conte ritratto attorno alla metà del XVIII secolo assieme al suo cane prediletto Esteruilliams I) |