Un insieme di piazze, piazzette e vie su cui si affacciano edifici provenienti dall'immaginario di culture differenti, buttate a raggera attorno alla grande piazza dedicata all'angelo Clarence nel 1950, che, ospitando la chiesa parrocchiale, il municipio, le poste e l'hotel Oblomov, rappresenta il cuore antico del borgo fin dalle sue origini agli inizi del '500. Il quartiere centrale, delimitato dal fiume Stewart e dalla Strada Elettronica Provinciale (1933), ha l'altro polo di attrazione nella Main Street, dalla caratteristica alberatura centrale, che dalla stessa piazza si diparte e che costituiva un tempo l'unico accesso alla cittadina. Qui in negozi più eleganti, qui la vita economica, condivisa con l'altra zona commerciale della città, il quartiere Expo. Lungo la main street si trova infatti anche la Piazza Nichelino, primo vero centro di ritrovo e sede del mercato ai tempi della fondazione della città, e il Cinema Bijoux, sala da quattrocento posti perfettamente conservata nonostante risalga agli anni '30. A ovest della piazza Clarence invece, si trova la zona ottocentesca di Clarence City, interessante per l'unitarietà stilistica dell'area dove convivono eclettismo, modernismo e tracce di avanguardie della mitteleuropa. Da notare l'edificio del tribunale e l'affascinante via Modotti. |