Il progetto iSoccmel nasce dalle ceneri dell'esperienza Vortiko, il software condannato dalle leggi di mezzo mondo e chiuso un mese fa con l'ausilio di truppe di terra. Alcuni recidivi del gruppo di programmatori che fa capo a Zeker "geniazzo" Pelliconi si sono ritirati ad Isernia ed hanno elaborato questa nuova piattaforma, molto piu' difficile da circoscrivere e perseguire, in quanto non utilizza server centrali e nemmeno periferici. A dire il vero, non si capisce bene dove risieda, probabilmente si ferma nei cavetti di connessione dei pc, fatto sta che funziona, e una volta immesso in rete non e' possibile fermarlo. Non sono passati molti giorni da quando i primi utenti di internet hanno udito un segnale perentorio provenire dal loro computer, seguito dal messaggio vocale "sto qui fuori, cazzo, vuoi deciderti ad aprirmi?". Da allora diversi milioni di persone si sono ritrovate con questo vorace compagno di navigazione sempre in funzione sul desktop. "iSoccmel e' impaziente e iperattivo" ha detto Pelliconi ai giornalisti "ma basta saperlo prendere dal verso giusto. Se gli permettete di comprendere i vostri gusti, le vostre esigenze, si fara' in quattro per voi. Ma se vi mostrerete ostili o indifferenti, e' probabile che vi scarichi sul disco tanta di quella merda da costringervi a cambiare macchina". E' quanto capitato ad un noto art director di una casa discografica italiana. Alla comparsa dell'icona di iSoccmel sui suo pc, l'uomo reagiva nervosamente, minacciando una denuncia per pirateria. iSoccmel allora abbozzava, fingendo di disattivarsi, insinuandosi dietro lo sfondo del desktop, e mentre i suoi tentacolini di codice andavano a rovistare nelle memorie, l'aspiratore virtuale di cui e' dotato si tuffava in rete a 100MB/sec. In pochi secondi il software pirata aveva buttato via tutte le demo di Sirya, i nuovi pezzi dei Blue Vertigo e l'album pre-mixato di Lucio Dalla, sostituendoli con decine di mp3 del miglior rock americano e del jazz piu' raffinato (l'art director, trovandosi per la prima volta faccia a faccia con la musica, cambiava vita e si faceva assumere in Galbusera). iSoccmel dialoga con tutti i sistemi operativi in maniera autoritaria. Se si limita ad intimidire Window e Macintosh, con Linux va piu' per le spicce e gli spacca subito l'interfaccia. Se non una volta installato non lo si puo' piu' rimuovere, lo si puo' comunque duplicare liberamente e re-installare in altri computers, con il semplice ausilio di un forchettone per spaghetti ed un paio di presine.
IL PUNTO TECNICO
Altro che Napster, la vera rivoluzione della rte, e non solo, è rappresentata da I-Soccmel. Non solo cambierà il vostro modo di usare il PC, ma deciderà arbitrariamente che tipo di musica dovete ascoltare. Secondo indiscrezioni pare che il software ristagni nella parte finale dei cavetti di collegamento del PC e che possa propagarsi tramite la rete elettrica. In poche parole, I-Soccmel non solo si impossesserà del vostro PC, ma anche dello stereo e di qualsiasi altro elettrodomestico. Scordatevi quindi di ascoltare un CD di Gigi D'Alessio, o di poter vedere in tutta tranquillità una puntata del Maurizio Costanzo Show, I-Soccmel non ve lo permetterà. Il bello (o il brutto) è che il processo di installazione in ogni meandro della casa è assolutamente irreversibile. Veniamo ad un'analisi un po' più tecnica. Rispetto a Vortiko e agli altri suoi predecessori I-Soccmel ha delle caratteristiche che ne sancisono la supremazia e danno inizio a una nuova era tecnologica.
Innanzitutto, come già detto è multipiattaforma, ovvero non funziona soltanto sul PC, ma su qualsiasi cosa sia collegato alla presa elettrica,Minipimer compreso.
Permette il download di tutti i tipi di file e anche dei personaggi virtuali e dei relativi alloggi. Questo sta creando scompiglio tra i cittadini di Clarencity, mentre pare che gli altri portali siano filtrati da I-Soccmel in quanto non graditi.
Per comodità tutti i file saranno rinominati in modo da avere l'estensione .soc che renderà così possibile il riconoscimento di tutti gli utilizzatori del programma. In breve tempo, quindi, tutti i file del mondo saranno dei .soc.
Non è necessari condividere il file come su GNUtella, perché lo fa in automatico il programma. Qualsiasi tipo di documento, file o ricetta sarà visibile da chiunque da qualsiasi paret del mondo.