La Vera Storia di Millenium Bug
Inutile: la vita del Millenium Bug a Clarence City non era stata semplice, come nel resto dei posti che aveva visitato. Non è facile, credeteci, debuttare come "terrore planetario" ed essere declassato al rango di "spauracchio per l'età pre-scolare". Del resto a Clarence City era andata meglio che da altre parti: essere pestati da due criceti capita, prima o poi. Meglio che fare il pupazzo-testimonial per un negozio di valigie chiamato "Millenium Bag", all'angolo tra la quarantanovesima e Church street, a New York. Meglio che vincere il premio "Esca da pasturazione dell'anno" alla convention di pescatori di torrente di Moose River, Maine. Meglio che fare la comparsa in uno spot del Baygon. Millenium Bug ha fatto tutto questo, e molto altro: dopo il fallimento della notte del 31 dicembre riciclarsi era una necessità. Eppure era apparso alla CNN, pensate, voi no. Era il 20 dicembre, e un'avvenente giornalista bionda in tailleur lo aveva dipinto come la previsione di una delle peggiori catastrofi che il mondo avesse mai sopportato. Un filo più dirompente di Hiroshima, un po' meno di Britney Spears. Ed ora si trovava qui, a Clarence City, l'unico posto che gli avesse offerto ospitalità e comprensione. L'unico posto in cui comunque non avrebbe potuto fare danni, dal momento che i server erano incasinati di loro. Ok, ok, c'era stato l'episodio dei criceti, è vero, ma il sindaco George Bailey aveva subito stigmatizzato l'accaduto con veemenza durante una riunione del consiglio comunale. L'accoglienza in città era stata calorosa, eppure la vita quotidiana era difficile lo stesso. Era necessario trovare un impiego e ora, adagiato sconsolato sull'aiuola che circonda la statua della piazza principale di Clarence City, Millenium Bug disponeva mentalmente ad una ad una le palline del proprio pallottoliere di insuccessi. Aveva iniziato proponendosi come salvaschermo, ma ben presto verificò che la gente preferiva i tostapane volanti di Windows, e comunque c'era da camminare un sacco. Non andò meglio quando si propose come "assistente" di Microsoft Word, al posto della graffetta che fa l'occhiolino e spiega dall'angolo basso del monitor tutte le funzioni del programma: ogni volta che appariva sul desktop armato di buone intenzioni e ottimi consigli la maggior parte degli impiegati - specialmente le donne - prendevano a sonore mazzate il monitor pensando alla mancata disinfestazione autunnale, e quelli che non lo facevano vomitavano sulla tastiera il panino della pausa pranzo. In ogni caso una spesa in hardware insostenibile per le casse del comune. Sempre meglio però di quando sostenne il provino come quinto animale di Spray. Oggi Millenium Bug, grazie soprattutto ai buoni uffici di J.G.Reader, lavora come figurante nella strip ufficiale della comunità. E' apparso già in due puntate e non si stanca di spiegare che le voci che lo vedrebbero vittima di un incidente nella terza - per incrementare l'audience con un bel colpo di scena - sono del tutto infondate. Del resto, chi mai lo vorrebbe vedere morto ormai? Voi? Allora ci corre l'obbligo di consigliarvi di non farlo irritare: il fatto che non sia successo niente non vuol dire che non sia stato capace di combinare un bel casino. Probabilmente è solo buono e non se l'è sentita. Già solo che l'abbiate detto ci mette in apprensione, non sappiamo se ci legge, e tremiamo al solo pensiero di quel che potrebbe com^@^@¢Ÿ^D¹H~G®R~@^@@Ÿ^D^H^G+^@^@DŸ^D^ H^G^_^@^@HŸ^D~H^G^Q^@~ @LŸ^D~H^G'Ü@^@PŸ ^D~H^G^O^#^@TŸ¦^D~H^G^H~@^~XŸ^D¥¯H^G(^@^@\Ÿ^D^H^G$^@^@`Ÿ^D^H~G^]^@^@dŸ±^D~H¼G0~@TM´~@hŸ±^D~H^G4~@^@lŸ ^D^H^©G^V^#^@pŸ^D^H~G²Y¹@^@tŸTMÏ ^D^H¡G~Z^@^#xŸ¨~D¸H^G¥N^@^@µ±‘N^@^@å ^@^@Ø5ËžÕD^HØ%€ž ^DÓH~@^@^@^@ب%馦ž^D^Hh¥@~@^@~@ŽˆØØØØ%íž^D^Hh^H^@^@^@_END^@_OF_BUFFER_SPACE_^@
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