Reperto numero 1 Questo l'avviso che comparve nella prima pre-homepage di Clarence, durante l'estate del 1996. Il tono è sconsideratamente da entusiasti della rete, l'atteggiamento è finto-scafato, ma è comunque il primo documento in assoluto di Clarence.com. L'immagine mostra un importante reperto, ovvero il cartello originale visibile nella Bedford del film di Frank Capra "La vita è meravigliosa". I neo-assessori alla Rete lo vollero collocare all'ingresso della community per simboleggiare la continuità fra il passato cinematografico e la nuova realtà virtuale.
Va precisato che la data di partenza ufficiale del sito venne poi slittata al 15 ottobre.
Reperto numero 2 Questa la prima pianta topografica di Clarence City, tracciata dai cartografi nell'estate del 1996. La toponomastica non è ancora ben definita, sono evidenziati solo i "luoghi" già accessibili ai cittadini virtuali. La struttura del centro storico è comunque quella definitiva, con i palazzi storici attorno a Piazza Clarence. Una curiosità: il Jazz Caffé, in allestimento presso il Bar di Nick, non è mai decollato. Uno dei pionieri di Clarence, Davide Lodolini, si ritirò dall'impresa poco dopo la messa in rete del sito.
Reperto numero 3 Questa "foto di gruppo" ritrae il primo nucleo di assunti in Clarence dopo la trasformazione del sito in azienda seria.
Reperto numero 4 Nel 1996 la carta stampata inizia ad accorgersi di internet. Il primo articolo in assoluto dedicato a Clarence esce sull'Espresso del primo novembre di quell'anno: è un trafiletto nella rubrica Personal Media e si riferisce alle origini del nostro portale. Neri e Grassilli si beccano del "giornalista" ma non si offendono troppo.
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