Pottersville, il quartiere fondato da mr. Henry Potter è una macchia scura nella solare Clarence City, appena dilà dai ponti che scavalcano lo Stewart River. L'anziano magnate lo progettò negli anni della Grande Depressione, sognando di farne il nuovo cuore della città (e di ricavarne enormi guadagni alle spalle dei cittadini che non potevano permettersi l'acquisto di una casa). Fortunatamente, il Villaggio Bailey dell'Impresa Mutui e Costruzioni, con la sua politica a favore della gente, impedì che Pottersville si mangiasse il resto del centro abitato: le case di Potter, costruite con materiali scadenti e nessun rispetto per l'ambiente, vennero malamente e saltuariamente abitate. Per contro, losche imprese e individui di pochi scrupoli vi trovarono naturale alloggio. Il miliardario non ha mai voluto ammettere lo smacco e ancor'oggi, per ripicca, conserva la proprietà di quest'area senza risanarla o migliorarla. Ma nemmeno qui tutto è da buttare. Anche la "zona oscura" può riservare sorprese interessanti. |