Salve! Hai cliccato su un personaggio secondario!
Noi personaggi secondari non abbiamo mai goduto di grande considerazione nelle strip famose. Del resto, per contratto, veniamo di solito ingaggiati per riempire le vignette troppo bianche, al massimo per fare un'espressione di stupore se il Protagonista, in primo piano, ne ha combinata una delle sue. Siamo tutti, o quasi, figli d'arte: mio nonno, per esempio, lavorava nelle striscie del Signor Bonaventura (ha parlato in rima fino alla morte, insopportabile) e mio padre era una delle Sturmtruppen nelle trincee sullo sfondo (di lui si è visto sempre e solo un elmetto che spuntava). Comunque, anche se personaggi secondari, abbiamo alcune caratteristiche tutte nostre ed è giusto precisarle. A dire il vero, la nostra associazione (Personaggi Secondari Abbastanza Uniti) si sta battendo perchè tali peculiarità vengano riconosciute a livello internazionale, in modo che certi scarabocchi, certi tratteggi dell'ultimo minuto non abbiano più gioco facile nello spacciarsi per professionisti come noi. Se volete essere sicuri dunque di trovarvi di fronte ad un personaggio secondario, fate questa verifica:
Osservatelo qualche secondo poi guardate altrove. Se ve lo siete già dimenticato, è quasi certamente un personaggio secondario. Un personaggio secondario non può essere disegnato con particolare cura. A volte i suoi segni nemmeno si toccano, le forme non si chiudono, qualche tratto è sovrapposto (questi personaggi purtroppo non vivono a lungo, spesso stroncati da un Collasso dell'Inchiostro). L'espressione del personaggio secondario è sempre imprecisa, in modo da adattarsi facilmente a situazioni diverse (1). Le mani del personaggio secondario sono di norma senza dita, delle specie di manopole coi margini ondulati (3). Spesso, le parti di un personaggio principale coperte da un oggetto o da un Personaggio Principale che sta davanti, non esistono (2), (4). Il Disegnatore non può certo perdere tempo ad immaginare nostre parti che non servono.
GLI ORGOGLIOSI PERSONAGGI SECONDARI DI CLARENCE CITY
A questo punto non dovete pensare che la vita dei personaggi secondari sia triste e meschina. Siamo bravi lavoratori e siamo contenti di ciò che abbiamo. Non facciamo mancare nulla alle nostre famiglie (oddio, i miei figli hanno un lato solo, ma si può capire: abitavamo a South Park quando sono nati). Qui in Clarence City poi, si sta davvero bene. Mai vista una strip più democratica, più interattiva. Senza editori-padroni e con gli spazi sconfinati di internet, è una tentazione per tutti quelli che vogliono tentare la fortuna. Alcuni miei colleghi, transfughi da pubblicazioni in crollo di audience, si stanno rifacendo una vita qui; magari per adesso si arrangiano lavorando come icone per la home-page ma intanto hanno ritrovato la fiducia nel futuro. Abbiamo la nostra squadra sportiva di raccattapalle e il nostro coro greco amatoriale. L'associazione Personaggi Secondari Abbastanza Uniti ha una sede che è il nostro club (ne vedete un'immagine qui sotto. C'è scritto "Dopolavoro Personaggi Secondari". Non si legge perchè lo abbiamo aperto in un palazzo sul margine della strip dove, nelle insegne, invece che le parole ci sono dei segnacci). Questo è quanto volevo dirvi. E so di parlare a nome di tutti gi altri personaggi secondari (a proposito, vi salutano: Quello Alto, Uno Che Cammina in Fretta, La Signora alla Fermata dell'Autobus, Quello Che Sta Bevendo Al Bar). Statemi bene, ci vediamo sullo sfondo.
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