Save the last dance č stata la grande sorpresa della scorsa stagione americana. Uscito in sordina
lo scorso gennaio negli USA č diventato in breve tempo un vero caso raggiungendo inaspetatamente
oltre cento milioni di incasso. Diretto dallo sconosciuto Thomas Carter, fino ad oggi impegnato
quasi solamente in produzioni televisive, e costato solo tredici milioni di dollari,ed č prodotto
da MTV (da un paio di anni si sono lanciati anche nella produzione di piccoli
film). Destinato quasi esclusivamente ad un pubblico adolescenziale e televisivo, il mix di musica,
problemi razziali, amore e balletto ha peró conquistato anche il pubblico di solito refrattario a questi
film giovanilistici.
La storia č semplice. La giovane Sarah Johnson (Julia Stills) sogna, come tutte le ragazzine,
di diventare ballerina. Ma quando sua madre muore in un incidente d´auto, mentre sta andando ad
assisterla ad un provino, la poveretta resta shockata e abbandonda il balletto (ah! come sono sfigati
e impressionabili questi americani). E´ costretta ad abbandonare la sua tranquilla e perbenista
cittadina del Midwest per trasferirsi dal padre, che vive nel quartiere piú malfamato di Chicago.
Qui conosce Derek (Sean Patrick Thomas), un giovane nero dal passato turbolento che sogna di
diventare medico. Nasce prima l´amicizia e poi l´amore, osteggiato dal padre di lei e dagli amici di
lui, e lui la aiuterá a ritornare a ballare creando un mix tra balletto classico e hip hop.
Julia Stills e Sean Patrick Thomas sembrano al momento i divi del futuro a Hollywood e hanno vinto,
per questo film, il premio per la miglior scena di bacio agli MTV Award. Il premio non č in
effetti molto attendibile perché, oltre all´idiozia intrinseca dello stesso, a darlo č il
produttore del film. Ciononostante i due sono diventati gli idoli degli adolescenti americani.
La colonna sonora, principalmente hip hop, č di tutto rispetto (da Ice Cube a Snoop Doggy Dogg) e
le scene di ballo, decisamente la parte migliore del film, sono curate da Fatima, giá coreografa
per diversi video di Michael Jackson, Whitney Houston e Will Smith.
Il film aspira a diventare il Flashdance o il Dirty Dancing di questi anni e
verrá presentato in anteprima in oltre 160 cittá italiane il sedici agosto.