I numeri di Austin Powers: dopo un discreto passaggio nelle sale, con 54 milioni di dollari incassati, l'International Man of Mistery ibernato si è definitivamente scongelato nel mercato americano del home video: 3 millioni di cassette vendute, per 62 settimane nella top 20, ha raggiunto un record secondo solo a Il Re Leone della Walt Disney. Il sequel, Austin Power - La spia che ci provava, non poteva essere da meno. Con un budget doppio rispetto al precedente, 36 milioni di dollari contro 18, è riuscito nella prima settimana ad eguagliare l'intero incasso del suo predecessore. E' stato il primo film a detronizzare Episode 1 dalla classifica degli incassi settimanali USA e attualmente ha superato la cifra complessiva di 200 milioni di dollari. Il successo del film ha incoronato la sua protagonista Heather Graham, indiscussa reginetta della rete con oltre 4000 siti a lei dedicati. Grazie alla potente campagna marketing promossa dalla New Line in tutto il mondo, Austin Powers - La spia che ci provava si appresta a raccogliere un successo planetario che dovrebbe portarlo vicino ai vertici dei maggiori incassi di tutti i tempi.
BART PENSA CHE...
Austin Powers è l'agente segreto più ciuccellone del mondo, ha i denti di fuori, il pelo sulle tette e gli occhiali più grossi di quelli di Milhouse.
E quando il Dr. Evil che è pelato, ed ha un gatto pelato pure lui, gli ruba il suo coso, lui lo insegue nel tempo e finisce in un pianeta in cui ognuno fa quello che gli va, nessuno lavora e tutti ballano.
Austin Power è un po' come un fratello maggiore che ti insegna a ruttare, tante nuove parolacce e scherzi. Quando sarò grande anch'io voglio fare l'agente segreto come lui, però voglio gli occhiali a raggi X per vedere dietro i muri come l'Uomo Radioattivo.
LISA PENSA CHE...
Quando Tommaso Moro, il martire della libertà di pensiero, entrò nella cattedrale di Westminster e trovò la forza di rifiutare un'abiura che gli avrebbe salvato la vita, non poteva certo pensare che la Magna Charta sarebbe stata calpestata a tal punto. E invece ci sono riusciti. Il secondo film dell'agente segreto inglese Austin Powers, dimentico delle grandi battaglie politiche e sociali che contraddistinsero quel decennio, racconta gli anni '60 come un'ignobile barzelletta per deficienti. Quest'industria di paillettes e lustrini che è il cinema Hollywoodiano è sbarcata oltre oceano per raccontarci un'ignobile farsa, di uomini ossessionati dalla propria virilità, e di donne cui, alle soglie del terzo millennio, non è rimasta altra arma che la seduzione.
L'universo in espansione di Austin Powers non poteva non generare una galassia di aneddoti più o meno attendibili, più o meno divertenti. Il più straordinario ed il meno ufficialmente confermato riguarda niente po' po' di meno che il defunto Re Hussein di Giordania. Le gole profonde dei servizi segreti americani narrano che, ad un vertice militare al Pentagono, l'augusto fan di Mike Myers abbia esordito con la frase "Voglio un miliooone di dollari", portandosi il mignolo alla bocca nella tipica postura del Dr. Evil. Non ci è dato sapere purtroppo cosa sia passato per la scatola cranica dei generali statunitensi notoriamente privi di qualunque forma di senso dell'umorismo e pericolosamente suscettibili.
BONUS TRACK: A VIVA VOCE!
Siete dei collezionisti accaniti di filettini wav per stupire i vostri amici e colleghi con effetti speciali che si sprigionano dal vostro pc? Siete tra quanti, dopo aver visto il film, si aggirano per la cittò vestiti di pizzi e velluti gridando yeaaahhbaby? E allora...beccatevi i file .wav di cui sentivate il bisogno!