É possibile restare colpiti da un film monotono e scontato, costruito attorno ad un’idea banale?
Si, se questo punta tutto sulla classicità del genere, costruisce personaggi netti ma credibili
e ruota ossessivamente attorno a quest’idea banale, ad una tale velocità e con una tale tenuta di
strada da prendere il volo come Fuori in sessanta secondi (Gone in 60 seconds). La situazione è
quella di sempre: il fratello maggiore (Nicolas Cage) è un ex-ladro redento che è costretto a
rientrare nel giro per salvare il culo al fratello minore (Giovanni Ribisi): in tre giorni deve
rimettere assieme la banda (e qui i Blues Brothers fanno capolino), preparare il piano d’azione e
rubare 50 auto di lusso in una sola notte. Al centro di tutto ci sono le automobili, i loro motori,
le carrozzerie, i freni, le gomme, la velocità… attorno una truppa alla Hazard (ricordate il
Generale Lee!): c’è il vecchio e saggio Zio Jessie (Robert Duvall), le fughe in auto dai tutori
della legge e persino la cugina Daisy (la ganzissima Angelina Jolie). Ma oltre al mitico
telefilm dei fratelli Luke sono moltissimi gli spunti e le citazioni che questo remake
colleziona attingendo all’intero universo delle auto del cinema e della televisione,
una sorta di orgia di motori e lamiere da far impallidire i cronemberghiani fanatici a
quattro ruote di Crash. I furti sono rapidi, colorati e divertenti. Gli inseguimenti sono
ben coreografati e eccessivi come non se ne vedevano da Basic Instinct (Paul Verhoeven) e
Jude (William Friedkin). Infine i momenti di chiacchiera sono solidi e vagamente pulp,
con battute e aneddoti appaganti che interrompono l’azione e danno un ritmo
all’accelerazione del film. Fuori in 60 secondi, insomma, è un film senza pretese che ha tutti gli elementi
per diventare un classico, un nuovo capitolo dell’immaginario cinematografico a stelle e
strisce, che dai razziatori di bestiame del Western, ai ladri di camion volanti di
Space Truckers racconta sempre la stessa storia: "un uomo ruba un cavallo e corre verso ovest".
H.B. HALICKI
Il primo -
Fuori in 60 secondi è in realtà il remake di un grande film degli anni settanta girato dal mago
delle automobili H.B. Halicki. Non era un regista, non era un produttore e non era un attore, ma aveva
un sogno: sfasciare il più alto numero di macchine possibile. Per farlo si inventò la
scusa di girare un film...
ANGELINA JOLIE
La bomba sexy -
Ha solo venticinque anni, ma ne ha già combinate di cotte e di crude, e soprattutto
ha risvegliato gli ormoni, da anni in letargo, del pubblico maschile. La nuova bomba sexy di Hollywood
si chiama Angelina Jolie e ha già fatto piazza pulita di Wynona Raider, Sandra Bullock e Demi
Moore. Tremate, tremate...
ANGELINA JOLIE: LA GALLERY
COSTRUISCI CLARENCE...
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