Dopo aver ossessionato i festivalieri per due interi giorni infernali Vatel si è finalmente concesso agli occhi degli spettatori. Ma lo spettacolo è stato doppio. Infatti mentre sul grande schermo Gerard Depardieu (nella foto accanto) nei panni di Francois Vatel tentava di stupire Luigi XIV con giochi d'acqua e di luce, la Gaumont, la casa di produzione del film, tentava di stupire gli spettatori con una scenografia spettacolare all'ingresso del Palais. Chi è riuscito ad entrare in sala si è però divertito molto meno di chi è rimasto fuori. Per due ore ha dovuto vedersi l'ennesima celebrazione dei tempi gloriosi e merlettati dei francesi. Depardieu, la Thurman e Tim Roth cinguettano per due ore citando Descartes, facendo profonde reverenze e sfidandosi a duello. Un film inutile? Sì, peccato che la Francia faccia un kolossal storico ogni anno e oltre che inutile sta diventando dannoso.
Voto Cinehall: 4
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