Sono 22 i film del concorso di questo Cannes 2002, che sfoggia autori in odore di palma come Amos Gitai, il regista israeliano che con il suo Kedma racconta l'arrivo di un gruppo di ebrei, nella terra promessa di Palestina soli otto giorni prima della fondazione dello stato di Israele; vecchie glorie del Festival come Abbas Kiarostami, che torna con il suo Dieci, dopo aver già vinto la Palma d'oro nel 1997 con Il sapore della ciliegia; giovani speranze in cerca di affermazione come il geniale e discontinuo Paul Thomas Anderson che proprio il Festival di Cannes portò alla ribalta internazionale con il suo Sidney. Ma sono veramente tantissimi i cineasti che potrebbero ambire alla Palma 2002: i due maestri inglesi Ken Loach (Gran premio della giuria per Piovono Pietre) che presenta il suo Sweet Sixteen e Mike Leigh (Palma d'oro per Segreti e bugie) che concorrerą con il nuovo All or Nothing; gli statunitensi Alexander Payne con About Schmidt interpretato da Jack Nicholson, e Michael Moore con Bowling for Colombine; e ancora l'italiano Marco Bellocchio (un habituč del Festival di Cannes) con il da noi già discusso L'ora di religione e il canadese David Cronenberg che torna alla regia con Spider, un'inquietante trappola psicologica girata tra Londra e Toronto e interpretata da Ralph Fiennes. Altri grandi autori ospiti abituali della selezione ufficiale sono il maestro portoghese Manoel De Oliveira (Il principio dell'incertezza), il russo Alexandre Sokurov con il suo Russian Ark e il polacco (ormai naturalizzato statunitense Roman Polansky) che presenta il suo The pianist. Tra gli affezzionati - che proprio qui a Cannes negli scorsi anni hanno conquistato la loro popolarità internazionale i fratelli belgi Luc e Jean-Pierre Dardenne (Le fils), l'enfant terrible Gaspar Noe' che promette di scioccarci con il suo Irreversible con la coppia Vincent Cassel - Monica Bellucci in un turbine di sesso e violenza, e ancora il sofisticato Olivier Assayas che con il suo Demonlover strizza l'occhio agli appassionati di internet e di Hentai, i manga pornografici giapponesi. Demonlover, girato completamente in Giappone, racconta le vicende di spionaggio industriale che coinvolgono una societa' che si batte per ottenere la distribuzione in esclusiva di rivoluzionari manga 3D da vedere online; potrebbe essere la sorpresa del Festival 2002.