Costato ben 64 milioni di dollari, "Destini incrociati" - il nuovo film del sofisticato regista e attore Sidney Pollack - in cinque settimane di programmazione negli Usa è arrivato a un incasso di appena trenta milioni. Un risultato deludente per una major come la Columbia che ha fornito a Pollack un cast tutto sbilanciato sul protagonista Harrison Ford, il cui cachet si aggira sui 20 milioni di dollari, e ha risparmiato sugli altri interpreti come la Scott Thomas, il cui cachet si aggira e basta. L'insuccesso americano di "Destini incrociati" è l'ennesima prova della diffidenza del pubblico statunitense verso i film di buona fattura che si allontanano dai tradizionali generi cinematografici per seguire storie inusuali. Come già è accaduto al kubrickiano Eyes Wide Shut, l'analisi delle dinamiche di coppia fa scoppiare di noia gli spensierati e soavi spettatori-medi Usa, che preferiscono tenere il cervello in acqua sorbendosi della fuffa come "Bowfinger", cui da programma doveva essere dedicato CineHall di questa settimana, ma francamente...
Scommettiamo comunque che nonostante le previsioni, in Italia il risultato dei due film potrà essere ribaltato.
BART PENSA CHE...
Non andrò mai più a vedere un film con Indiana Jones, ormai si è rammollito anche lui, e passa tutto il tempo a piangersi addosso e a farsi infartare per delle pallosissime storie con le ragazze; dovrebbe andare anche lui in cura dal dottore di Milhouse per tornare a correre e sparare come una volta.
Mi sono annoiato a morte, non c'era neanche un masso che rotolava, e i poliziotti invece di dare la caccia a Tony Ciccione si picchiavano tra loro.
Per fortuna siamo usciti alla fine del primo tempo, perché il papà e la mamma di Milhouse hanno di nuovo litigato, e lei lo ha accusato di fare troppi viaggi a Miami invece di stare con il suocero alla fabblica di crackers.
Mi chiedo ancora perché ho visto Destini incrociati visto che questa settimana avevo in progetto di sbafarmi un ottimo e abbondante Eddie Murphy in Bowfinger.
LISA PENSA CHE...
E' un peccato che registi interessanti come Sidney Pollack siano sistematicamente snobbati dal rude pubblico americano, più interessato alle volgari pornolalie dell'adolescenziale American pie, che alle sofisticate relazioni dei drammatici amanti di Destini incrociati. Pollack ha saputo raccontarci il dramma moderno e pure antico del tradimento, che rese folle Otello e uccise Desdemona; l'incidente aereo, novello Iago, scopre l'intrigo e lascia nuda la verità di un secondo amore. E' bello vedere due attori intensi come Harrison Ford e la grintosa Kristin Scott Thomas trascinati dal vortice della passione in un'amore impossibile eppure necessario. Grazie Sidney per averci ancora una volta fatto pensare. Grazie Sidney per aver creduto di poterci dire qualcosa. Grazie Sidney per aver provato a dare qualche suggestione a questo manipolo di deficienti che occupa abusivamente il nostro glorioso Paese.
Se, come regista, Sidney Pollack ha sempre preferito raccontare storie di sentimenti retorici, come il pluripremiato La mia Africa o fare raffinate commedie degli equivoci, l'indimenticabile Tootsie, come attore ama prestare la sua faccia a personaggi squallidamente disgustosi ed il più vicino possibile allo zero umano. La prima buona occasione gli venne data dal collega e amico Woody Allen, che in Mariti e mogli (1992) gli assegnò il ruolo di marito fedigrafo e senza scrupoli. Probabilmente stregato da questo nuovo aspetto materialista ed avido della propria personalità il buon Sidney si ridusse a dirigere i deludenti Il socio (1993) e Sabrina (1995) per bassi motivi commerciali. All'angolo però lo aspettava Stanley Kubrick, che ha portato all'estremo questa tendenza facendogli interpretare il mefistofelico Victor Ziegler di Eyes wide shut; la botta sembra averlo rinsavito e questo Destini incrociati è un riuscito ritorno ad un cinema più pensato e meglio girato.
DESTINI LINKATI...
Destini incrociati ha talmente deluso gli spettatori americani, da riempire di impietosi commenti la pagina dei lettori dell'Internet movie database: il film è stato bocciato con un eclatante 4 in pagella.
Se ancora siete indecisi, oltre a visitare il sito ufficiale potete farvi un'idea del film scaricando il trailer, e leggere gli entusiastici commenti del Fan club italiano di Harrison Ford. Se invece il film lo avete già visto e vi ha messo qualche dubbio sulla fedeltà del vostro partner potrete chiarirvi le idee con un singolare test psicologico: "Passi troppo tempo in bagno? Sei un potenziale fedifrago". Se infine il vostro principale interesse resta il seducente Harrison Ford, consultate l'elenco dei luoghi in cui è più facile incontrare "casualmente" Mr. Ford .
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