Nel 1962 esce il primo numero dei Fantastici Quattro, una delle serie più amate e più celebri
del fumetto americano. Quattro giovani scienziato durante un
viaggio spaziale vengono colpiti da raggi cosmici, grazie ai quali acquiscono poteri sovrumani: Reed
Richards può allungare il suo corpo a piacimento, la sua compagna Sue Storm crea campi energetici
e diventa invisibile, suo fratello Johnny Storm diventa l'uomo torcia, in grado di controllare il fuoco e
il pilota dell'astrovane Ben Grimm diventa un potentissimo uomo roccia. Insieme combattono contro il Dottor Destino,
un geniale scienziato nascosto dietro ad una maschera di ferro.
Fino ad oggi l'unico tentativo di portare sullo schermo le avventure della fantastica familia risale
al 1992 per opera di quel geniale pazzoide di Roger Corman. Il film, un b-movie a bassissimo budget, non
è mai uscito nelle sale e circola a tutt'oggi in forma di bootleg nella convention degli appassionati
della serie, riscuotendo tra l'altro ampi consensi.
Al momento i diritti di sfruttamente del fumetto creato da Stan Lee sono in mano alla Fox, che proprio
quest'anno ha sbancato i botteghini con un altro film tratto da una serie Marvel: X-Men. Una potenziale
sceneggiatura gira già da qualche anno negli uffici della Fox e l'ultima versione pare essere
stata scritta da Sam Hamm, già autore dello script per Batman di Tim Burton. Purtroppo tutto il
progetto è sotto le pericolose ali protettive del produttore esecutivo Chris Columbus (L'uomo bicentenario con Robin
Williams), uno capace di anacquare nelle banalità le idee più originali.
A tenere bloccata la realizazione del film sono i costi, considerati ancora troppo alti: il budget
previsto si aggira sui 150 milioni di dollari, mentre la Fox non vorrebbe sborsare più di 75
milioni di dollari.
Nel script di Hamm si racconta come i nostri eroi ottengono i loro poteri in seguito a
degli esperimenti con le nanotecnologie (niente raggi cosmici dunque). A questo punto il Dottor
Destino cerca di rapire Johnny Storm, l'uomo torcia, i cui poteri gli servono per completare l'Hypercane,
un arma in grado di creare potentissimi uragani. La scena finale si dovrebbe svolgere nei pressi
della Statua della Liberta, come negli X-Men. La parte più preoccupante della
sceneggiatura riguarda propio il finale: pare che il Dottor Destino si fonde con la Statua della Libertà.
ne assume il controllo e si incammina con aria distruttiva verso Manhattan. A immaginarla così, ricorda
più Ghostbuster che non il fumetto Marvel. Le dinamiche interne al gruppo dovrebbero comunque venir
rispettate: vedremmo quindi la profonda amicizia tra Johnny e Ben, le preoccupazioni di Sue, divisa tra il fratello
e l'eterno fidanzato.
Per interpretare i quattro eroi per ora non si fanno ancora nomi, mentre nella parte del Dottor Destino
si mormora che possa andarci Hugh Grant o Godfrey Rush, due scelte francamente al limite del ridicolo.
Il posto del regista è invece conteso tra il non eccelso Roger Donaldson (Dante's Peak, Species)
e il pupillo di Chris Columbus Raja Gosnell (Mrs. Doubtfire, Nine Months con Hugh Grant, Mai stata baciata
con Drew Berrymore).
Insomma, le premesse fanno temere che la Fox stia perdendo l'opportunità di fare un grande film,
ma noi confidiamo nei superpoteri dei nostri eroi, capaci di uscire indenni da qualsiasi disavventura,
Chris Columbus compreso.
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