Creati nel 1942 i Golden
Globe - la coppa Italia del mondo del cinema - sono i premi assegnati dalla
stampa estera accreditata ad Hollywood. Ufficialmente vengono considerati un
appuntamento festoso e poco serio, in realtà sono spesso teatro di feroci
giochi di potere, dato che vengono considerati come validi anticipatori degli Oscar. Ma non sempre c'è una reale
corrispondenza, l'anno scorso per esempio i globi d'oro sembrarono dare una
certa preferenza a Salvate
il soldato Ryan di Steven Spielberg e al Truman Show di Peter Weir,
ignorando completamente La
vita è bella di Benigni che non venne neppure candidato. Neanche due
mesi dopo, gli Oscar consacrarono invece il divertente ma mediocre Shakespeare
in love di John Madden e lo scatenato comico italiano.
American
Beauty dell'esordiente Sam Mendes è il film che ha raccolto il più alto
numero di candidature. Oltre a quella per miglior film drammatico, è candidato
per la miglior regia, il miglior attore drammatico, il già vincitore di un
Oscar per i Soliti sospettiKevin
Spacey, la miglior attrice drammatica, Annette Benning, la miglior
sceneggiatura e la miglior colonna sonora. Vera sorpresa di questa stagione
American Beauty, prodotto dalla Dreamworks
di Spielberg, Geffen e Katzenberg, è una feroce commedia nera sui vizi privati
dei cittadini di Beverly Hills raccontati come un flash back da un uomo appenda
ucciso.
The Insider
di Michael Mann, un regista particolarmente freddo e patinato, nei cui film, Heat-La
sfida per esempio, i personaggi si sparano in continuazione senza sgualcire
mai i loro completi firmati Armani. Candidato come miglior film drammatico, The
Insider racconta la vera storia di un dipendente delle industrie del tabacco
americane, che rischia la libertà e la vita nel tentativo di diffondere i veri
dati sui danni provocati dal fumo. Insieme a Michael Mann, candidato sia per la
regia che per la sceneggiatura, spera di sfruttare a proprio vantaggio la
paranoia antitabagista americana anche Al Pacino candidato
come miglior attore drammatico.
Dopo gli immeritati fasti de Il paziente inglese di due anni fa
Anthony Minghella ci riprova quest'anno con The talented Mr. Ripley,
tratto da un romanzo di Patricia
Highsmith ed ambientato nella Roma degli anni cinquanta. Interpretato da
Matt Damon, candidato come miglior attore drammatico, Tom Ripley è una sorta di
investigatore privato che ha l'incarico di seguire un ricco ed annoiato
playboy. La vicenda si complica quando Ripley decide di uccidere il miliardario
per assumerne l'identità. Nel cast figurando anche le due nuove scialbe
reginette di Hollywood: Gwyneth Paltrow e Chate Blanchett. Oltre al già citato
Matt Damon il film ha ottenuto la nomination come miglior dramma, per la
miglior regia ad Anthony Minghella, per il miglior attore non protagonista,
Jude Law e per la colonna sonora.
A chiudere la cinquina dei candidati per il miglior film drammatico ci
pensano The end
of the affair tratto da un romanzo di Graham Greene,
una tragica storia d'amore ambientata nella Londra degli anni quaranta, con
Julianne Moore e Ralph Fiennes. Candidati, oltre al film sono il regista Neil
Jordan, che lo fu già per La moglie del soldato, la Moore come miglior
attrice drammatica ed il geniale Michael
Nyman, autore della colonna sonora: l'unico che abbia una vaga speranza di
vincere. L'altro out-sider è The Hurricane
dell'ormai acciaccato Norman Jewison, non più in grado da un po' di tempo di
ripetere i suoi successi al botteghino degli anni settanta come il Il caso Thomas
Crown e Jesus Christ
Superstar. In questo caso ci racconta la storia vera di un pugile di
colore ingiustamente accusato di un crimine. Candidato anche Denzel Washington
come miglior attore drammatico.
I FAVORITI: COMMEDIE
Tra i candidati come miglior commedia i due favoriti sono senza dubbio Essere
John Malkovich di Spike Jonze e Man on the Moon di Milos
Forman, tutti e due nati grazie al contributo del cantante dei REM Michael Stipe. Il primo, prodotto da Stipe,
è candidato anche per la sceneggiatura di Charlie Kauffmann ed ha ricevuto
addirittura due nomination per la miglior attrice non protagonista: il premio
se lo dovranno infatti contendere Cameron Diaz e Catherine Keener, le due
coprotagoniste di John Cusack. Il secondo invece racconta la controversa vita
di Andy Kaufman, morto di cancro negli anni ottanta, uno dei comici americani
più caustici ed odiati. Kaufmann, noto in Italia come uno dei protagonisti
della sit-com Taxi con Danny De Vito, è interpretato da Jim Carrey, che non
dovrebbe avere troppi problemi ad aggiudicarsi il globo come miglior attore
comico. Il titolo del film è tratto da una canzone dei REM, che hanno anche
curato parte della colonna sonora, dedicata proprio a Kaufman.
Gli altri candidati come miglior commedia sono il divertente Terapia e pallottole di Harold
Ramis, lo spassoso Notting
Hill di Roger Michell e il lungometraggio d'animazione Toy
Story 2 di John Lasseter. Il primo è rappresentato anche nella
categoria miglior attore comico dall'inossidabile Robert De Niro, mentre il secondo
è riuscito a piazzare i suoi due attori protagonisti Julia Roberts e Hugh
Grant, nelle rispettive categorie.
Tra le altre nomination si fa notare, in negativo, l'imbolsita Meryl Streep,
candidata come miglior attrice drammatica per l'insostenibilmente mieloso ed
ipocrita Music of the Heart, dell'ex mago dell'horror Wes Craven. Tra i
papabili come miglior attore drammatico figura anche Richard Farnsworth, il
protagonista di The straight story di David Linch, molto ben accolto
all'ultimo Festival di Cannes. Piacevole conferma sono le due candidature
ricevute da Il
sesto senso sia nella categoria miglior sceneggiature che in quella per
il miglior attore non protagonista, ottenuta del giovanissimo Haley Joel
Osmond. Completamente ignorato invece da Eyes
Wide Shut il film di Stanley Kubrick, che, con la sola nomination a
Jocelyn Pook per la colonna sonora, si conferma anche da morto come autore
troppo intelligente per Hollywood. Infine tra i migliori film stranieri non
dovrebbe avere troppe difficoltà l'acclamato Tutto su mia madre di Pedro
Almodovar, che se la dovrà vedere con il tedesco Aimee & Jaguar, i
francesi East-West e La ragazza sul ponte ed il canadese Il
violino rosso.
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