Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
CINEHALL
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Cinehall > Harry Potter > Per chi non ha letto il libro
  PER I BABBANI di: Andrea Romeo e David Saltuari
harry potter Per i pochi ostinati non lettori della saga letteraria della Rowlings Harry Potter è un fenomeno misterioso: se ne sente sempre parlare da anni e si ha l'impressione di conoscerlo di già, ma in fondo si ritiene anche di sapere cosa c'è da aspettarsi da un libro del genere, e di non poterne essere più di tanto sorpresi da un universo letterario strombazzatissimo, cui si è detto decisamente e ripetutamente no. Non è così che vanno le cose quando svogliatamente vai a vedere Harry Potter al cinema. L'impatto è travolgente. Il film sopperisce benissimo a qualsiasi ignoranza in materia di potterismo, iniziando i non lettori al culto magico del simpatico undicenne con la cicatrice a forma di fulmine sulla fronte. La vicenda è introdotta con tutti i preamboli del caso, e le regole del sofisticato universo potteriano sono illustrate con cura meticolosa e quasi maniacale, come spesso accade negli adattamenti l'incipit è un po' didascalico e ci si sente portati per mano in un universo narrativo che sembra conquistare dimensioni sconfinate. Spesso si resta attratti da particolari e riferimenti di difficile interpretazione, semplici dettagli capaci di mandare in brodo di giuggiole gli altri spettatori che conoscono il libro a memoria e che notano di continuo strizzatine d'occhio e spunti per eventi e personaggi su cui la vicenda si soffermerà nei libri successivi. L'impressione comunque è piacevole, difficilmente qualcuno potrà sentirsi escluso dal mondo fantastico di Harry Potter solo perché non conosce il regolamento per il gioco del Quidditch o non ricorda a memoria il nome delle quattro sezioni in cui è divisa la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. L'universo narrativo della Rowling infatti per quanto complesso e performato poggia il suo successo su basi molto classiche: la lotta tra il bene e il male, la predestinazione, l'intrigo in cui ciò che sembra non corrisponde a ciò che è in realtà, l'agnizione e la formazione di un'esperienza, inoltre Harry Potter aiuta migliaia di adulti a fare un coraggioso outing rispetto ai propri desideri infantili: chi non ha mai fantasticato di essere un mago?

« La prima recensione Indice Il glossario »

  di Cinehall
gli stessi argomenti su:  Italia OnlineKatawebLycosSuperEvaVirgilioYahoo! Italia
   data: 3 dic 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.