Puntuale come ogni anno arriva ad interrompere la sequela di film spettacolari nelle sale americane
la commedia rosa con Julia Roberts, vera regina del genere. Dai tempi di Pretty Woman la Roberts
si è guadagnata il titolo che fu di Doris Day, la fidanzatina d'America e, senza essere ne
particolarmene bella ne particolarmente brava, riesce immancabilmente a riempire le sale di mezzo mondo.
La verità è che nonostante tutto quello che si dice su di lei, la Roberts ci sta simpatica
e alla fine ci ritroviamo sempre a guardare tutte le porcate che fa. Intanto lei, quatta quatta, è diventata
l'attrice più pagata a Hollywood e con meno di 20 milioni di dollari non la fate nemmeno uscire di
casa.
In America's Sweetheart di John Roach interpreta il ruolo dell'assistente personale della diva Catherine
Zeta Jones; figura tipica del cinema americano l'assistente personale è una via di mezzo tra
il segretario particolare e il leccaculo privato che ogni divo che si rispetti scorazza in giro.
I problemi sorgono quando la diva in questione decide di mollare il marito, John Cusack, e bisogna
tenere la stampa all'oscuro di tutto prima che il film da loro girato insieme esca nelle sale. A cercare
di risolvere tutti i problemi ci penserà ovviamente la Roberts che finirà col mettersi
con l'ex marito della sua datrice di lavoro. Il film è scritto, ed anche interpretato, da Billy
Cristall e diretto dal quasi esordiante John Roach, della cui filmografia si ricorda solamente La rivincita
dei Nerds.
LE GALLERY DEI FILM
Per rendervi le vacanze ancora più bollente, Cinehall vi regala le foto delle più belle attrici protagoniste del cinema d'estate.