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  GLI OPINIONISTI
Essere John Malkovich

Ecco chi ha aperto la porta sulla testa di John Malkovich. Questa settimana le opinioni di:

La regina madre• LA REGINA MADRE:
Rimango sempre impressionata nel constatare la sobria capacità degli americani di capire le problematiche della mia aristocratica persona. Sono già diversi anni infatti che sospetto che, da qualche parte del Regno, vi sia un pertugio che porta dentro la mia testa coronata. Altrimenti non saprei spiegare i miei vuoti di coscienza, che mi colgono nei momenti più inaspettati delle mie giornate. Ho già avuto modo di sollecitare la mia giovane figlia affinché incarichi i nostri bravi ragazzi dei servizi segreti di trovare e quantomeno regolamentare questo ingresso, fino ad oggi un po' abusato dai miei sudditi. Data la mia educazione di stampo pietistico capisco il desiderio del basso volgo di "essere la regina madre", ma gradirei che l'accesso alla mia augusta testa si limitasse alle ore antimeridiane.
La regina madre
Jacques il goffo• JACQUES IL GOFFO:
Reduce dalle barricate di Seattle dove ho gloriosamente difeso la nostra entrecotè dall'attacco degli hamburger transgenici americani, mi sono trovato a dover respingere nuovamente gli assalti dell'anglofono invasore.
Questa volta i malnati nipotini di Jefferson tentano di aggirare i nostri eroici doganieri penetrando nelle nostre teste attraverso porte spazio-temporali. Stiano bene attenti questi marrani, perché io non perdono e tocco.
Se vorranno entrare nelle nostre menti dovranno pagare dazio, come per qualunque altra merce d'importazione. Li costringeremo a servire le nostre eccellentissime escargot nei loro fast food. Orsù figli della patria, i giorni di gloria sono arrivati.
Jacques il Goffo, agricoltore della Linguadoca
Rex• REX:
Ringrazio di cuore il camerata Spike Jones per aver posto all'attenzione mondiale lo scottante problema dei danni provocati dall'immigrazione clandestina di animali di paesi del terzo mondo. Sia ben chiaro, noi non abbiamo nulla contro questi animali di razze inferiori, come gli scimpanzè; basta che se ne restino a casa loro e non vengano da noi a rubarci la pappa e le cagnette e ad insozzare la nostra millenaria cultura di migliori amici dell'uomo. Per esempio la scena di Essere John Malkovich in cui il protagonista rinchiude, giustamente, la propria femmina in una gabbia. Chi se non una scimmia degenerata dalla propria subcultura, la libererebbe. Stiamo dunque attenti, se non vogliamo che il primato canino nel cinema, venga messo in ombra da volgari bipedi, attori dell'ultim'ora senza arte né parte.
Il commissario Rex
Il Papa• IL PAPA:
Il nostro pontificato è rimasto alquanto perplesso (ma certamente non impreparato n.d.R.) dalla visione di Essere John Malkovich. Si è infatti posto il problema di dove andrebbe a finire l'anima se fosse possibile penetrare (cosa comunque vietata se non finalizzata alla procreazione n.d.R.) la mente di un cristiano. Diceva infatti San Tommaso che nella testa c'è posto solo per l'anima. Se entra dentro qualcun'altro, la povera anima è costretta a dormire sotto i ponti. Dato che le vie del signore sono infinite, in vista del Giubileo, abbiamo deciso di attrezzare il Gianicolo come ostello per anime scacciate. Qualunque buon cattolico abbia il sospetto che la propria mente sia stata occupata abusivamente potrà trovare presso la propria parrocchia di fiducia (o sul prossimo numero di "Io, imprenditore penitente n.d.R.) il coupon per prenotare un posto letto alla propria anima.
Sua Santità il Papa
n.d.R.= nota di Ratzinger

Che Guevara• CHE GUEVARA:
Mi ricordo di quando io e Fidel trovammo in una baia lungo la spiaggia un portale simile a quello che permette a John Cusack di entrare nella mente di John Malkcovich. Il nostro portale portava invece dentro la mente di John Kennedy, che era a quei tempi un bravo ragazzo cattolico, pio e rispettoso degli insegnamenti della chiesa. Decidemmo allora di tirargli qualche tiro mancino, facendoli scoprire i piaceri della vita, ma Fidel come al solito esagerò. Dato che aveva un debole per le bionde usando il corpo di JFK riuscì a farsi una storia con Marilyn Monroe, mettendolo in guai grossi. Gli irlandesi si sa, sono permalosetti, se poi sono anche presidenti degli Stati Uniti non li ferma più nessuno. Così Kennedy mandò un gruppo di marines a Cuba per chiudere definitivamente il portale sulla baia, che da allora, a causa del comportamento poco galante tenuto da Fidel nei confronti della Monroe, venne chiamata "Baia del porco".
Ernesto Guevara detto il Che
Il pisciatoio di duchamp• IL PISCIATOIO DI DUCHAMP:
Anch'io mi sento come John Malkovich, violentato nella mia identità, senza più nessun senso di me. Quando venni costruito nella fabbrica di pisciatoi di Fontainbleu appresi con gioia gli insegnamenti fondamentali per pisciatoi: servire il genere umano aiutandolo nelle sue esigenze quotidiane; essere sempre pulito e fresco, vivere in compagnia dei miei simili. Venni installato alla Gare du Nord di Parigi dove iniziai la mia missione con i miei fedeli compagni. Ma un giorno venne quel dannato Duchamp, mi strappò dal muro e dagli affetti dei miei cari e scarabocchiandomi sul lato il suo nome distrusse la mia identità. Da umile e serio pisciatoio sono diventato "un'opera d'arte". Io non sono più io, sono un'emanazione di Duchamp. Ed ora sono rinchiuso in un museo, senza più il mio zampillo d'acqua che mi rinfrescava e mi puliva, lontano dal mio branco e circondato da oggetti strani. Anziché la signorile indifferenza di cui godevo da parte degli umani ora sono oggetto di attenzioni spropositate e mi trovo addirittura stampato sulle magliette in vendita all'ingresso.
Il Pisciatoio di Duchamp

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