Dopo la calda accoglienza che ha ricevuto allo scorso Festival del cinema di Venezia dove ha ottenuto la menzione speciale del Future Film Festival Digital Award per gli effetti digitali, Beeing John Malkovich arriva nelle sale italiane. La visionaria opera prima del regista di videoclip Spike Jonze racconta la singolare storia di un burattinaio fallito che trova nel suo minuscolo ufficio, al settimo piano e mezzo di un grattacielo, una
porticina che consente di entrare nella testa di John Malkovich. Il malcapitato attore americano si troverà la mente invasa da una marea di persone dotate di regolare biglietto d'ingresso. Grazie a questo joke sull'ossessione di essere John Malkovich, Jonze è riuscito a ribaltare in positivo il pregiudizio che ha fatto considerare il povero John una sorta di prezzemolo nella bollitura dei cast più raffazzonati degli ultimi anni, da Con Air a La maschera di ferro.
BART PENSA CHE...
Stràfico! Piacerebbe anche a me essere McBain e massacrare Tony Ciccione e la sua banda, salvare Krusty il clown dai creditori, e bruciare la cravatta al direttore Skinner.
Per allenarmi ho cercato di entrare nella testa di Milhouse ma non trovavo la porta, così ho provato a piantargli una
maniglia nell'orecchio, ma ancora non si apriva.
Quando verrà dimesso dall'ospedale devo provare con il saldatore di Homer. Comunque adesso ho una nuova scusa: quando combino qualcosa, posso sempre dire che Nelson è entrato nella mia testa ed è lui che ha acceso il fuoco nel caminetto di plastica della casa di Malibù Stacey in camera di Lisa.
LISA PENSA CHE...
E' meraviglioso pensare di poter entrare nella testa di un'altra persona. Non per carpire i suoi segreti o approfittare di lui. Ma magari solo per donare un po' del proprio genio a persone che non ne hanno. Papà per esempio, avrebbe bisogno che qualcuno entrasse dentro di lui per farlo andare in qualche museo, fargli leggere qualche libro e fargli mangiare un po' di verdure. Film come Beeing John Malkovich dovrebbero insegnare alla gente, che nella vita è importante avere degli esempi da seguire, come George Washington o Tito Puente, ma è fondamentale saper restare se stessi. Ciò che sta uccidendo la nostra società è infatti la diffusa perdita della propria identità e del proprio stile di vita, in favore di un appiattimento che ci è imposto dagli stereotipi televisivi.
Benché Beeing John Malkovich sia il suo primo film, Spike
Jonze non è certo un novellino dietro la macchina da presa. Prima di trasferirsi a Hollywood infatti Spike ha creato alcuni dei più celebri ed amati video musicali degli ultimi anni. L'ultimo in ordine di tempo è stato l'essenziale Praise you di Fat Boy Slim, vincitore del MTV Music Award come miglio video dell'anno. Autore molto versatile, Spike Jonze è passato dalle atmosfere dei musical anni cinquanta per It's Oh so quiet di Bjork alle riprese quasi documentariste di Da Funk dei Daft Punk, storia di un essere con la testa di cane ed una gamba ingessata, che gira per la strade di New York. I suoi video più amati dal pubblico restano comunque Buddy Holly, in cui i Weezer, gli autori della canzone, vengono inseriti digitalmente in una puntata di Happy Days ed il superbo Sabotage dei Beastie Boys, un'esilarante ricostruzione dei telefilm polizieschi degli anni settanta.
LINKOVICH
Oltre al sito ufficiale del film potrete visitare la pagina non ufficiale di John Malkovich, e chissa che non riusciate ad entrare anche voi nella sua testa. Se invece preferite il quasi divo John Cusack scoprite quali sono i film in cui lo avete già visto, ma i cui titoli non vi venivano in mente dprima. Dato che però sappiamo che non potete fare a meno di sapere le ultime notizie, scaricare le ultime fotografie e scoprire le ultime cicciosità su Cameron Diaz, Clarence vi manda dove troverete ciò che cercate.
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.