Molti i film d'animazione che troveremo sotto l'albero del Natale 2000, da
Babar re degli elefanti (Bim), che promette di divertire i più piccini a
Principi e principesse (Mikado), che cercherà di bissare il successo
riscosso l'anno scorso da Kirikù e la strega Karabà: l'autore e lo stesso,
il pretenzioso ma capace animatore francese Michel Ocelot che aveva
sviluppato questo film a episodi sulle fiabe qualche anno prima che Kirikù
e la strega Carabà arrivasse in Italia.
La Disney affronta il natale con il suo nuovo Dinosaur, primo esperimento
di animazione 3D sviluppato in indipendenza dalla Pixar con il nuovo The
Secret Lab: l'ennesima epopea disneyana (stile Re Leone) con l'aggravante
che i dinosauri sono piuttosto brutti e della storia difficilmente fregherà
qualcosa a qualcuno; inoltre è un esperimento creativo azzardatissimo che
integra digitale 3D con riprese live su cui la major di Zio Walt stava
lavorando da 15 anni con costi enormi (budget $127 milioni, $137 milioni di
incasso Usa).
Ma il natale e l'animazione non sono più patrimonio eclusivo di Disney, e
altri due colossi del cinema hollywoodiano sfideranno i dinosauri: la
Warner Bros con il nipponico Pokemon 2000 e la Dreamworks di Spielberg, con
Galline in fuga, un film di animazione con la plastilina prodotto in
Inghilterra dalla Aardman Animation Studios già vincitrice di due premi
Oscar con Wallace & Gromit.
Pokémon 2000 è il secondo lungometraggio tratto dalla serie televisiva di
successo (Canale cinque ore 17.00), ispirata all'universo fantastico
sviluppato dall'omonimo videogame della Nintendo; rispetto al primo film
c'è molta più cura nell'animazione, che vanta anche effetti speciali di
pregio (ha ricevuto per questo una nomination al Gold Pixel 2000) e la storia è davvero avvincente e spettacolare.
Infine quello che sarà secondo noi il trionfatore del Natale italiano:
Galline in fuga (budget $127 milioni, $137 milioni di incasso Usa).
strepitoso remake animato e parodistico de La grande fuga, ma questa volta i
prigionieri sono pennuti, ma non sanno volare: sono le galline di pongo
della Tweedy Farm, decise a provarle tutte per salvare la pelle e vivere in
un mondo migliore.