Di un nuovo episodio della serie dell'archeologo più celebre del mondo si vocifera ormai da anni. Fino a pochi mesi fa, sembrava certo che le riprese sarebbero iniziate entro la fine di quest'anno. Ma l'annuncio dei prossimi progetti di Spielberg allungherà di molto l'attesa dei fan di Indy. Dopo aver posticipato la lavorazione di Minority Report, il film di fantascienza con Tom Cruise, a causa dei suoi problemi di salute, il regista americano ha annunciato di avere intenzione di portare sullo schermo il progetto di Stanley Kubrick A.I.. Dopo queste due pellicole Spielberg avrebbe intenzione di girare Memoires of a Geisha oppure un film sul trasvolatore dell'Atlantico Lindbergh. Il tempo però stringe: quest'anno Harrison Ford ha compiuto cinquantotto anni, e francamente non gli resta ancora molto tempo per essere credibile nei panni di un aitante avventuriero. Proprio considerando questo fatto gira voce a Hollywood che il fantomatico Indiana Jones 4 sarà ambientato negli anni Cinquanta, anziché negli anni Trenta come gli altri tre episodi, per poter meglio giustificare le rughe sulla faccia di Ford.
Per quanto concerne la trama, la prima idea che è circolata riguardava la scoperta di Excalibur, la spada di re Artù. L'idea però non è molto credibile, visto che già il terzo episodio della serie verteva su un oggetto del ciclo arturiano - il sacro Graal - e non pare probabile che Spielberg si voglia ripetere. L'anno scorso è uscito Infernal Machine, un videogioco con Indiana Jones protagonista di una storia che poteva benissimo essere usata per un film, tanto che si sospetta fosse una specie di prova generale per il quarto capitolo della saga. Sospetto infondato, infatti Hal Barwood, lo sviluppatore del gioco racconta che "Quando ho iniziato a lavorare a questo game c'era un'altra storia che poteva essere adattata, ma sono stato avvisato di non usarla assolutamente perché troppo simile ad un possibile soggetto per il nuovo film di Indiana Jones". Un'altra possibile trama di cui si parla vedrebbe il nostro eroe nel 1947, diversi anni dopo gli altri episodi, alle prese con un manufatto alieno ritrovato a Roswell, luogo di un misterioso quanto fantomatico atterraggio extraterrestre, ben noto a tutti gli ufologi. Il testimone di "cattivo" passerebbe in questo caso dalla mano dei nazisti a quella dei sovietici, figure non troppo diverse nell'immaginario americano. Anche la ricerca di Shangri-là viene citata ogni tanto come possibile soluzione, ma l'ipotesi che ultimamente viene sollevata più spesso ruota attorno alla ricerca di Atlantide. Uno dei possibili titoli che si sentono in giro è infatti Indiana Jones and the lost continent.
Per quanto riguarda il cast -visto che sarà l'ultimo episodio della serie - pare che Spielberg sia organizzando una grande rimpatriata. Oltre a Indiana Jones interpretato da Harrison Ford e di suo padre, interpretato da Sean Connery, dovrebbe comparire il fratello malvagio, per la cui parte sono in gioco Kevin Costner e Tom Selleck. Quest'ultima scelta sarebbe particolarmente gustosa per i fan di Indy: Selleck infatti avrebbe dovuto interpretare l'avventuroso archeologo ne I predatori dell'arca perduta, ma si tirò indietro all'ultimo minuto per interpretare la serie televisiva Magnum P.I.. In questo caso potrebbe aver luogo l'incontro tra colui che sarebbe dovuto essere e colui che effettivamente è stato Indiana Jones. Anche sul fronte "donne" si preannunciano grandi ritorni: sembra che Karen Allen, partner di Ford in I predatori dell'arca perduta, sia stata contattata per ritornare anche in questo episodio; e anche Kate Capshaw, al fianco di Jones ne Il tempio maledetto (oggi moglie di Spielberg) dovrebbe fare una comparsata. Nei panni del cattivo di turno, oltre al sopracitato fratello, dovrebbe "atterrare" Mark Hamill, noto alle masse come Luke Skywalker. Sarebbe così perfettamente sancita l'unione tra le due saghe cinematografiche più importanti e belle degli ultimi vent'anni. Dato che Ford, oltre che ad Indiana Jones, ha prestato il suo sorrisetto ironico a Han Solo, uno dei personaggi forse più amati di Guerre Stellari.