Certo negli ultimi anni la Pixar ci ha un po' viziati con la raffinata animazione
di capolavori come Toy Story (I e II) e A Bug's Life, ma anche
Shrek (secondo lungometraggio di animazione digitale della Pacific Data Images) promette di
stupire gli appassionati di animazione, che lo hanno accolto con entusiasmo allo scorso Festival
del cinema di Cannes e che ne hanno decretato il successo al suo debutto Usa (98 milioni di
dollari solo nei primi due weekend).
Dopo il divertente Z la Formica, la Pdi-Dreamworks di Spielberg, Geffen e Katzenberg
torna nelle sale con una storia anti-disneyana che ribalta gli stereotipi delle fiabe tradizionali
da Biancaneve e i sette nani a La bella addormentata nel bosco, e ha
come protagonista un brutto orco delle favole: Shrek, incaricato da "sua bassezza" Lord
Farquaard di salvare la bella principessa Fiona dalle grinfie di un drago che
la tiene imprigionata in una torre. Shrek nella versione originale ha la voce di Mike Myers, mentre
Eddie Murphy presta la sua inconfondibile risata al simpaticissimo asino
parlante, che accompagna l'orco nella sua avventura: un dolce ciuchino in cerca di amici che
è forse il personaggio più riuscito e sicuramente il più comico
del film. A doppiare la "bella e perversa" Fiona nella versione Usa è la
Barbie di Hollywood Cameron Diaz, mentre il superbo e patetico Lord Farquaad è
interpretato dal bravissimo John Lithgow...
Il protagonista -
Shrek è un orco verde che vive felice e solitario nella sua palude puzzolente. L'unica cosa che
desidera è starsene in pace e tranquillità a casa propria, passeggiare per i boschi e
spaventare gli incauti che si avvicinano troppo a casa propria. Ma quando la sua palude viene invasa
dai personaggi delle fiabe scacciati dal regno di Lord Farquaad si vede costretto a partire per mettere
le cose a posto. Nella versione originale è doppiato da Mike "Austin Powers" Meyers.
FIONA
La protagonista -
La principessa Fiona è la sposa prescelta, in una specie di gioco delle coppie magico, da Lord
Farquaad. Vive nell'ultimo piano della torre più alta di un castello circondato da un lago
di lava e sorvegliato da un drago in attesa che un cavaliere, il suo vero amore, venga a salvarla. E'
testarda, capricciosa, esperta di arti marziali e ha un difettuccio che si svela solo al calar del sole.
Nella versione originale è doppiata da Cameron Diaz.
CIUCHINO
L'amico -
Un asino che parla non è molto gradito nel regno di Lord Farquaad, soprattutto un asino che parla
troppo. In fuga dai soldati del perfido sovrano Ciuchino, Donkey in originale, è il primo personaggio
delle fiabe ad invadere la tenuta di Shrek e a mettere a dura prova la sua pazienza. Lo segue nella sua
avventura per svolgere il ruolo di prode destriero e di consigliere sentimentale. Chiacchierone, codardo,
nevrotico, stupido e geniale Ciuchino è il personaggio più comico di tutto il film e nella
versione inglese ha la voce di Eddie Murphy.
LORD FARQUAAD
Il cattivo -
Il piccolo e cattivissmo Lord Farquaad una volta salito sul trono decide di ripulire il proprio regno
da tutti i personaggi delle fiabe, dai Sette Nani a Pinocchio. Ma per diventare re a tutti gli effetti
deve, come vuole la tradizione, sposare una principessa. A causa della propria altezza soffre di
un complesso di inferiorità che lo porta a costruire palazzi enormi e città in stile
Disneyland e pare che somigli a Michael Eisner, il presidente della Walt Disney. Che sia una vendetta
del transfuga Katzenberg? Ha la voce di John Lightow
IL DRAGO
Il cuore solitario -
Il drago posto a sorvegliare la principessa Fiona è in realtà una signorina draghessa in
attesa, come la sua prigioniera, del vero amore. Solo apparentemente focosa la bella draghessa ha invece
il cuore d'oro e un debole per le adulazioni. Si prende una sbandata, non corrisposta (ma mai dire mai)
per l'amico asino di Shrek, Ciuchino. Il primo caso di amore interazziale in un animazione digitale?
L'UOMO BISCOTTO
La vittima -
Fiero e coraggioso rappresentante della resistenza fiabesca nel regno di Lord Farquaad l'uomo biscotto
viene selvaggiamente torturato con un bicchiere di latte. Per realizzare al meglio questa scena pare
che alla PDI abbiamo passato giorni e giorni a pucciare biscotti nel latte. Nonostante queste
terribili sofferenze fisiche a cui viene sottoposto non collabora con il nemico e alla fine avrà
la meritata ricompensa.
GALLERY
MONTSER, INC.
E intanto alla Pixar... -
Negli ultimi anni, grazie a film come Toy Story I e II e A Bug's Life, la Pixar è diventata
il faro dell'animazione digitale nel mondo. Questo autunno uscirà negli Stati Uniti Monsters, Inc.,
il quarto film prodotto e realizzato da John Lasseter e soci.
TUSKER
Il prossimo film della PDI -
Dopo Z la formica e Shrek alla PDI ci hanno preso gusto e hanno già messo in cantiere il titolo
per il prossimo anno. Si tratta di un drammone su un branco di elefanti in fuga attraverso il sud-est
asiatico. Ma forse non è necessario preparare i fazzoletti.
VIDEO TRACKS
Prima di tutti gli altri, vi mostriamo i trailer di "Shrek", il film di animazione digitale che vi cambierà la vita e che ha provocato ben più di un'incazzatura negli uffici della Disney.
Bassa definizione(4.2 mb)
Media Definizione(9.5 mb) Per visualizzare i trailer, è necessario installare QuicK Time.
Il Festival di Cannes -
Quest'anno ne abbiamo combinate talmente tante che i signori del festival di
Cannes ci hanno riservato un'accoglienza speciale: non solo non hanno fatto entrare gli inviati di Clarence, ma hanno tentato di assassinarli sulla croisette.
LA TROMA
Il meglio del peggio -
I rintronati di Cinehall vanno in spedizione a New York per conoscere di persona i rin-tromati. Cioè, gli inventori della "Troma", la celebre casa produttrice di Bmovies. Mai visto niente del genere...
KERMIT SMITH
Kermit -
Giovedì 12 aprile èè drammaticamente venuto a mancare Kermit Smith, distributore e
produttore cinematografico che negli ultimi dieci anni ha trasformato e spesso sconvolto
il provinciale e claustrofobico mercato del cinema in Italia. CineHall lo ricorda con affetto.
Premi italiani -
Si è concluso con l'imbarazzante incontro tra Alberto Sordi e Nanni Moretti, il cui film La stanza del
figlio è stato giudicato il migliore di quest'anno, la 46º edizione
dei David di Donatello, l'equivalente italiano degli Oscar americani. Premi anche per L'ultimo bacio
e I cento passi.
Il cinema a Hollywood è sempre stato considerato un'industria oltre che un'arte, e - come tutti gli imprenditori - i produttori americani tendono a sfruttare fino all'osso ogni prodotto di successo. Sono nati così i sequel, nuovi episodi che trasformano in serie i film di maggiore incasso, costruendo nuove avventure per personaggi già famosi e riutilizzando immaginari già conosciuti e amati dal pubblico.
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Autori:Romeo und Saltuari
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