"In una galassia lontana... " Così iniziava nel 1977 la saga di Guerre Stellari con il primo film della serie girato da George Lucas. Il film fu un successo travolgente in tutto il mondo arrivando fino alle notte degli Oscar con il pieno di candidature. Fu battuto da Io e Annie di Woody Allen, ma alla Lucasfilm non se la presero più di tanto. Il mito ormai era nato e i ragazzini di tutto il mondo, tra cui il sottoscritto, saltavano in giro per casa con manici di scopa in mano fingendo di essere cavalieri jedi con le loro spade laser. Nel 1980 usci L'Impero colpisce ancora e nel 1983 con Il Ritorno dello Jedi si concluse la trilogia.
Al di là del successo commerciale l'universo di Guerre Stellari è senza dubbio il prodotto cinematografico che più di ogni altro si è piazziato nell'immaginario comune. Per la prima volta una generazione di tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, dall'America Latina all'Europa, ignorava l'universo favolistico della propria tradizione per addottarne uno nuovo uguale per tutti. A voler abusare di una parola già abusta si può parlare di una mitologia globalizzata.
Anche perché. ed è bene ricordarselo, Star Wars non è un film di fantascienza. Non si parla di futuro, ne di tecnologia avveneristica, si parla di una galassia lontanta in cui convivono tecnica e magia, in cui ci sono principesse da salvare, cavalieri mistici con spade (quasi, forse) magiche. Tra i maggiori motivi di seduzione della saga di George Lucas c'è il background mistico della forza, che da a tutto il gusto di un racconto leggendario.
Infatti quando tra anni fa è uscito La Minaccia Fantasma nonostante sia stato un successo commerciale senza pari molti spettatori ne sono usciti delusi. George Lucas si è permesso l'imperdonabile, ha spiegato che cosa è la Forza riducendola ad un problema da ricetta medica. Per tutti quelli che hanno sognato di essere cavalieri jedi negli ultimi vent'anni è stato un duro colpo, da cui è stato difficile riprendersi. Certo, il film è spettacolare, la corsa dei pod avvincinente, ma quella frase, piazzata a tradimento a metà film è stato un boccono troppo duro da digerire.
Ora tutti i fan della saga attendono la varco George Lucas e L'Attacco dei Cloni. In questo film infatti si scioglie un'altro dei nodi fondamentali della serie: l'inizio di Darth Vader. Un tema decisamente spinoso e su cui gli spettatori saranno particolarmente esigenti. Se Lucas non riuscirà ad accontentarli difficilmente gli passeranno il prossimo film.