"Il festival di Torino ha una sua identità, una sua linea. Non ama il cinema medio e «di
qualità», preferisce le provocazioni, le rotture di linguaggio, l’alta sperimentazione o la bassa
commercialità dichiarata" ha detto Stefano Della Casa, direttore del Festival da quando Alberto Barbera si è trasferito a Venezia,
presentando un programma che va dalla profonda provincia americana
fino all'estremo oriente.
A caratterizzare il programmma di quest'anno è la forte presenza di titoli horror. Dall'Esorcista,
il classico di William Friedkin, rieditato e allungato di undici minuti, fino al nuovo film di George A. Romero,
il creatore della Notte dei morti viventi. Ma non mancano le variazioni sul tema: dall'orrore fantascientifico
di Pitch Black fino a quello comico natalizio del Grinch di Jim Carrey. Le retrospettive sono dedicate
a Manoel de Oliveira, Budd Boetticher e Sandro Franchina e un programma speciale mostrerà il meglio di Chuck Jones,
uno dei maggiori autori di cartoni animati americani (per capirci: Bugs Bunny all'Opera l'ha inventato lui).
THE GRINCH
Facce verdi -
Il Grinch, favola scritta da Theodor S. Geisel, è negli Stati Uniti un vero classico del Natale.
La prima trasposizione cinematografica è quella
animata di Chuck Jones del 1966, mandata in onda ogni anno sulle principali televisioni americane e visible
da noi, con un pò di fortuna, su qualche emittente regionale. Ora ci ha provato l'ex Richie Cunningham Ron Howard a portarlo sul grande schermo, con la complicità di Jim Carrey.
L'ESORCISTA
Vomito verde -
Stavolta tocca proprio dirlo: a volte ritornano. Dopo ventisette anni la Warner Bros decide di far
riuscire nelle sale di tutto il mondo il film più pauroso di tutti i tempi: L'Esorcista.
Si presenta finalmente l'occasione per un intera generazione di vedere i succhi gastrici di Linda Blair
sul grande schermo. Venite con noi per capire cosa ha mangiato a cena la ragazzina posseduta più
famosa di Hollywood.
PITCH BLACK
The Blair Witch Project 2 -
Un genere che non tramonta mai è il fanta horror. Perchè limitarsi a far inseguire
i nostri eroi da qualche mostro sulla terra quando disponiamo di tante belle bestioline disperse sui
pianeti del cosmo, che non vedono l'ora di papparsi l'astronauta sfigato di turno? Attori sconosciuti,
regista sconosciuto, quattro soldi per girarlo, però Pitch Black, presentato a Torino, piace.
Piace ai piemontesi e piace a noi.
LE RETROSPETTIVE
De Oliveira e gli altri -
Manoel de Oliveira e Budd Boedicher. Dal paese del fado fino al Texas oltre il fiume. Ai due autori
il Torino Film Festival ha dedicato due rassegne ricche e piacevoli. Del primo ha praticamente mostrato
tutto, del secondo i western girati con Randolph Scott. E per la prima volta la città non era troppo
piccola per entrambi.
CHUCK JONES
What's up, doc? -
Bugs Bunny all'opera? La puzzola francese innamorata? Willie Coyote e Bee Beep? Tutti frutto della mente
(e matita) geniale di Chuck Jones, insieme a Tex Avery uno dei più prolifici e creativi autori
degli Warner Studios. Questi si che sono cartoni animati seri, mica la melassa Disney...
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