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  TOY STORY 2 di: Andrea Romeo e David Saltuari
Gli opinionisti

Toy Story 2Presentato in anteprima nazionale al Future Film Festival di Bologna Toy Story 2 è sbarcato nelle sale italiane tra l'entusiasmo degli appassionati di Woody e Buzz e dei molti curiosi che nel '95 si erano fatti sfuggire la prima avventura cinematografica della serie. Oltre al nuovo film che in quanto a visionarietà e risate supera tutti i precedenti lavori della Pixar, stanno arrivando in Italia i nuovi pupazzi dei protagonisti e un bellissimo videogame analogo a quello a cui gioca il dinosauro di plastica Rex. Il giocatore vede il mondo attraverso gli occhi di Buzz Lightyear - con tanto di riflesso sullo scudo protettivo - e con grande fluidità può muoversi negli ambienti sintetici polverizzando i nemici con il mitico laser in dotazione agli Space Ranger. Toy Story 2 ha superato i 230 milioni di dollari al boxoffice Usa e potrebbe migliorare il record de Il Re leone diventando il maggiore incasso della storia del cinema d'animazione. Per l'Italia la Buena Vista ha grandi aspettative, ma molto dipenderà da un'eventuale candidatura agli Oscar.

  BART SIMPSON
BartOra che ho visto Toy Story 2 ho capito perchè non riesco mai a trovare il pupazzetto di Krusty il Clown: quando io non ci sono lui diventa vivo come Woody e Buzz e gira per tutta la stanza. Avevo già qualche sospetto, perché qualcosa di così strafico non può che essere vivo. Adesso devo solo inventarmi un sistema per smascherarlo, così non farà più finta di essere inanimato quando ci sono io e diventerà il mio migliore amico. Lui non è come quel ciuccellone di Milhouse che non ha il coraggio di fare gli scherzi al direttore Skinner. Da oggi potrò portarmi Krusty nascosto in una tasca e mandarlo a fare degli scherzi e nessuno potrà dare la colpa a me. Ma, visto che le bambole delle bambine sono sempre delle barbose benpensanti, per prima cosa dobbiamo rapire quell'impicciona di Malibù Stacey, che andrebbe sicuramente da Lisa a fare la spia.
  LISA SIMPSON
LisaQuanta malinconia nel vedere Toy Story 2. Gli anni passano e noi piccole donne cresciamo dimenticando lungo il difficile sentiero della vita i giochi della nostra infanzia, muti testimoni della nostra innocenza perduta. Mi ricordo di quando, a quattro anni, ebbi la consapevolezza che le bambole non erano che oggetti, il cui unico e patetico scopo era distrarre la mia giovane e ancora pura coscienza dai mali del mondo. Troppi anni ho passato nell'indifferenza e oggi, per non infrangere le puerili illusioni di Bart, non mi resta che fingere divertimento nel giocare con loro. Voglio che almeno lui cresca nella dolce bambagia dell'ignoranza e non sia costretto a rendersi conto che in fondo anche noi siamo soltanto dei giocattoli in un'enorme casa di bambola, usati e poi gettati via quando non serviamo più.

 SCOPRI LE OPINIONI DI: Che Guevara, Rex, Coleman, il Pisciatoio di Duchamp, Hans Magnus Enzensberger, il Grande Puffo.

  L'ANEDOTTO
BuzzI fortunati che hanno assistito all'anteprima di Toy Story 2all'edizione 2000 del Future Film Festival che si è da poco conclusa hanno goduto di alcuni bonus tracks preclusi alle masse. Per l'evento infatti era presente a Bologna Dylan Brown, il directing animator del film della Pixar, un ventinovenne con la faccia da adolescente, che ha spiegato al pubblico del Festival le difficoltà nell'animare dei personaggi generati al computer. Dylan ha srotolato un tabulato di cinque metri contentente gli oltre tremile ordini per far muovere Woody: da quello per inarcare il sopraciglio destro fino a quello per piegare il mignolo sinistro. Dal 1995 ad oggi - ha spiegato Dylan - le tecnologie di animazione digitale si sono molto evolute, ma l'equipe di Lasseter nel creare Toy Story 2 ha dovuto conservare molti dei tratti che avevano caratterizzato i protagonisti del primo episodio, talvolta anche rinunciando alle soluzioni più avanzate.

  TOY LINKS
Oltre alla web-page ufficiale del film, ospitata nel sito della Disney, CineHall vi propone il web-site della Pixar, la casa di produzione di John Lasseter e Steve Jobs, che sta rivoluzionando il mondo del cinema. Oltre alla parte promozionale, in cui si ripercorre la storia della Pixar, dai primi lavori ai premi vinti (come l'Oscar per il miglior cortometraggio animato per Luxo Jr. nel 1986), è sempre attiva la pagina per andare a lavorare alla Pixar. Lo studio di Lasseter infatti è alla ricerca di giovani apprendisti stregoni; un occasione da non perdere! Per tutti coloro che preferiscono rimanere da questa parte dello schermo consigliamo il sito dei fan di Toy Story, una pagina di veri fanatici di Woody e dei suoi amici. Chi ha già visto il film invece sarà curioso di visitare questo museo giapponese dei giocattoli, che espone giochi provenienti da tutto il mondo. E se la visione del film vi ha fatto venire nostalgia dei balocchi della vostra infanzia c'è un sito italiano in cui troverete tutte le notizie sul mondo dei giocattoli.

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