Quest'anno a Venezia ci saranno due sezioni competitive: oltre al tradizionale concorso verrà assegnato
anche il Leone dell'anno, scelto tra i film della sezione cinema del presente.
A condendersi invece il tradizionale Leone D'Oro volti vecchi e nuovi.Si comincia con The Others
dello spagnolo Alejandro Amenabar, un thriller pieno di fantasmi con Nicole Kidman. C'è il ritorno di Larry
Clark, il regista americano giù presente in laguna due anni fa con Another Day in Paradise, alla
cui conferenza stampa si presentò in condizioni pietose sotto l'effetto di droghe
, tanto che la protagonista, Melanie Griffith, si dovette scusare in seguito con i giornalisti. Clark è si
conquistò una certa notorietà sei anni fa con Kids, un film molto dure e violento,
scritto, e poi rinnegato, da Harmony Korine.
Un'altro ritorno a distanza di due anni è quello del francese Phillipe Garrel, autore di culto e
di nicchia al di là delle Alpi, giù presente con Le vent de la nuit con Chaterine Deneuve;
quest'anno concorre con Sauvage innocence.
Altro habitues dei Festival è l'israeliano Amos Gitai, che si sbatte sempre tra Cannes e Venezia.
Autore a dir poco roccioso, vedere alcuni suoi film è come grattugiarsi i denti sul granito, è
noto in Italia per Kadosh e Kippur. Questa volta ci prova con Eden e speriamo che il tono del film sia in
linea con il titolo.
Direttore Ki Duk Kim ha deliziato l'anno scorso il festival con i suoi comunicati stampa deliranti e con
L'isola, in cui i protagonisti si infilavano ami da pesca nei vari orefizi dei loro corpi. CineHall avrà
per lui un occhio di riguardo.
Ken Loach non ha bisogno di molte presentazioni. Questa volta è al Festival con The Navigators, un
film pensato inizialmente per la televisione. Richard Linklater è invece il regista di Prima dell'alba,
il polpettone romantico del 1995 con Ethan Hawke e Julie Delpy che fece andare in sollucchero qualche
migliaio di adolescenti. Mira Nair fino a qualche anno fa sembrava l'astro nascente del cinema indiano, poi
qualche film sbagliato, Kamasutra, l'ha fatta cadere nel dimenticatoio. Ci riprova ora con Monsoon Wedding.
Clare People, oltre ad essere la signora Bernardo Bertolucci, fa a tempo perso la regista. Qualcuno si ricorda
ancora con terrore Rough Magic, presentato a Venezia nel 1995.
Walter Salles è il regista di Central Do Brasil mentre Goran Pascaljevic ha diretto il
bellissimo Bure Barutta. Entrambi autori molto bravi, anche se non proprio dei re della commedia.
A chiudere il Giuseppe Piccioni di Fuori dal mondo e l'André Téchiné di Les Roseaux sauvages.
VENEZIA 58
In Concorso
Alejandro AMENÁBAR, Los otros (The Others) Spagna/Usa, 104'
con Nicole Kidman, Fionnula Flanagan, Christopher Eccleston
João BOTELHO, Quem és tu? Portogallo, 112'
con Patrícia Guerriero, Suzana Borges, Rui Morisson
Antonio CAPUANO, Luna rossa Italia, 116'
con Carlo Cecchi, Licia Maglietta, Toni Servillo
Fruit CHAN,Hollywood Hong Kong Hong Kong/Francia/Giappone, 102'
con Glen Chin, Ho Sai Man, Leu Sze Ping, Wong Tak Him
Larry CLARK, Bully Usa, 106'
con Brad Renfro, Nick Stahl, Rachel Miner
Alfonso CUARÓN, Y tu mamá también Messico, 105'
con Maribel Verdú Gael García Bernal Diego Luna
Philippe GARREL, Sauvage innocence Francia/Olanda, 125'
con Medni Belhaj Kalem, Julia Faure, Michel Subor
Amos GITAI, Eden Francia/Italia/Israele, 91'
con Samantha Morton, Thomas Jane, Danny Huston, Arthur Miller
KIM Ki-Duk Soochwieen Bodmyung (Address Unknown), Corea, 117'
con Dong-Kun Yang, Young-Min Kim, Min-Jung Ban
Richard LINKLATER, Waking Life Usa, 97'
con Ethan Hawke, Julie Delpy, Charles Gunning
Ken LOACH, The Navigators G.B./Germania/Spagna, 92'
con Tom Craig, Joe Duttine, Steve Huison
Mira NAIR, Monsoon Wedding India, 114'
con Naseeruddin Shah, Lillete Dubey, Shefali Shetty
Goran PASKALJEVIC, How Harry Became a Tree Irlanda/ Italia/G.B./ Francia, 100'
con Colm Meaney, Adrian Dunbar, Cillian Murphy
Babak PAYAMI, Raye makhfi (Void Votes) Iran/Italia, 100'
Nassim Abdi, Cyrus Abidi
Clare PEPLOE, The Triumph of Love Italia/G.B., 107'
con Mira Sorvino, Rachael Stirling, Ben Kingsley
Giuseppe PICCIONI , Luce dei miei occhi Italia, 112'
con Luigi Lo Cascio, Sandra Ceccarelli, Silvio Orlando, Barbara Valente
Lucian PINTILIE, L'Après-midi d'un tortionnaire Romania/Francia, 88'
con Gheorghe Dinica, Radu Beligan, Ioana Ana Macaria
Walter SALLES, Behind the Sun Brasile/Svizzera/Francia, 106'
con Rodrigo Santoro, José Dumont, Ravi Lacerda
Ulrich SEIDL, Hundstage Austria, 120'
con Maria Hofstätter, Alfred Mrva, Erich Finsches
André TÉCHINÉ, Loin Francia/Spagna, 120'
con Stéphane Rideau, Lubna Azaabal, Mohamed Hamaidi