Minority Report è un vecchio progetto di Steven Spielberg, lasciato a metà a causa dell'imprevisto A.I. L'uscita del filmè stata fissata per quest'estate nelle sale americane e da qualche settimana il primo succinto trailer viene proiettato nei cinema statunitensi. Dalle prime immagini sembra che l'esperienza di Intelligenza Artificiale non sia passata senza lasciare profonde tracce nell'immaginario spielberghiano. Non sappiamo ovviamente come era il progetto iniziale di Minority Report (tratto da un raccontro breve di Philip K. Dick) ma il risultato finale sembra avere un senso estetico molto simile al suo ultimo film. Si tratta di nuovo di un futuro prossimo sospeso tra utopia e incubo. Un mondo fatto di superfici levigate, luci bianche e soffuse, ambienti high-tech e totalmente disumanizzato. In questo mondo che verrà i crimini vengono puniti prima ancora di essere commessi e un poliziotto (Tom Cruise) viene improvisamente accusato di un omicidio che commetterà in futuro. Le premesse sono più che promettenti.
MINORITY REPORT: IL TEASER
Nel futuro la polizia non deve più indagare sui crimini commessi ma è in grado di prevederli in anticipo. Un sistema infallibile finchè un poliziotto non viene accusato di un omicidio che commetterà in futuro.