Uno dei mostri sacri di Hollywood, con una filmografia impressionante per quantità e qualità. Nel 1967 anticipava i fermenti di rivolta giovanile ne Il laureato, nel 1970 reinterpetava la storia del West in Il Piccolo grande uomo, nel 1976 svelava i retroscena dello scandalo Watergate in Tutti gli uomini del Presidente, nel 1982 dava una impressionante dimostrazione del suo talento mimetico diventando una bruttina stagionata in Tootsie e successivamente un autistico in Rain Man (1988). E questi sono solo alcuni dei suoi credits. Di scuola Actor's Studio, piccolo, non particolarmente bello avrebbe potuto fare il caratterista per tutta la vita ma quando uno è bravo, così bravo anche lo star system si deve arrendere e consegnargli tre Oscar. Pare sia anche una persona molto brillante e spiritosa, qualificato esponente dell'area progressista e "liberal" del cinema USA. Una sola cosa gli si può rimproverare: negli ultimi dieci anni ha vissuto un po' di rendita scegliendo film abbastanza commerciali.