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Terapia
e pallottole
(Analyze This) di Harold Ramis, con Robert De Niro, Billy Crystal,
Lisa Kudrov, Joe Viterelli e Chazz Palminteri
Distribuzione:
Warner, durata: 103'
LA
TRAMA: Uno psicoanalista viene costretto da un gangster in
crisi di panico ad assisterlo con una movimentata e anomala terapia
intensiva.
Ci aveva già regalato due deliziose commedie fantastiche il regista-sceneggiatore
Harold Ramis: «Ricomincio da capo» e «Mi sdoppio in quattro».
Senza smentire la sua vocazione verso il paradosso, Ramis racconta
stavolta la storia, inverosimile ma al tempo stesso plausibilissima,
di un boss afflitto da turbe psicologiche da stress: una situazione
molto simile a quella del protagonista della fortunata serie televisiva
Sopranos.
Benché esilarante, Terapia e pallottole è un ritratto coerente
e non banale della condizione paradossale di chi ha bisogno d'aiuto
ma al tempo stesso non può permettersi di chiedere aiuto. Insomma,
il personaggio di Paul Vitti è molto di più di una semplice caricatura
dello stereotipo del mafioso: e ciò spiega come mai De Niro, sempre
intransigente nel rifuggire la parodia, abbia accettato la parte.
"Per convincerlo", ha dichiarato il regista "gli ho
anche detto che il messaggio che volevo trasmettere con questo
film era che , per spezzare il circolo vizioso della violenza,
bisogna affrontare questi problemi in giovane età. Di solito le
gang reclutano nuovi elementi in quanto nei giovani i sentimenti
soffocati di colpa e rabbia sono destinati a degenerare, ed io
volevo diffondere in seno a un pubblico giovane il messaggio che,
come nel caso del nostro personaggio Paul Vitti, riuscendo a discernere
e domare questi spaventosi e repressi sentimenti si riuscirà a
rompere il cricolo della violenza". Come si vede, anche una
commedia può avere qualcosa di importante da dire.
LA BATTUTA: Con
te, il concetto di strano va aggiornato continuamente!
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