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A
Bug's Life, megaminimondo
di John Lasseter e Andrew Stanton, con le voci italiane di Massimiliano
Manfredi, Roberto Pedicini, Renato Cecchetto, Stefano Masciarelli,
Alessandra Casella
Distribuzione:
Buena Vista, durata: 82'
LA
TRAMA: Una formica pasticciona guida la rivalsa della sua
comunità contro le cavallette predatrici.
Coi
loro esoscheletri e le loro corazze, gli insetti sono gli animali
meglio compatibili con una certa rigidità ancora implicita nella
computergrafica. E' uno dei motivi che spiega la nascita dei progetti
gemelli che hanno portato alla realizzazione dei due lungometraggi
in 3D: «Antz» e «Bug's Life». Ma in questa minuscola guerra fra
titani, nessuno esce sconfitto. Il primo è certamente più originale
nella trama, nel tema del rapporto fra individuo e comunità e
nella formula di favola per adulti, là dove il secondo - più caramelloso,
in conformità alle prerogative del marchio Disney - non và oltre
il racconto convenzionale e la morale facilotta tipo "l'unione
fa la forza". Ma dove «A Bug's Life» si dimostra veramente strepitoso
è nella maestria tecnica. Il regista John Lasseter, l'autore di
«Toy Story», è un pioniere della computergrafica e, quasi a voler
confermare il suo primato, si è cimentato in quest'ultimo film
in incredibili virtuosismi. Per sua stessa natura, la modellazione
solida tridimensionale è difficilmente compatibile con ciò che
non è solido ma impalpabile, come il fuoco, il fumo o l'acqua.
Ebbene, gli effetti speciali del film - coordinati dal premio
Oscar Bill Reeves - traboccano invece di nebbia, pioggia battente,
lampi e incendi. Una sfida lanciata con l'ausilio di mille processori:
a tutt'oggi, lo sforzo tecnologico vincente in animazione 3D.
LA BATTUTA:
Licenziati da una pulce: che umiliazione!
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