Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
GALLINE IN FUGA
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Cinema > Recensioni > Galline in fuga
recensione di Alessandro Bencivenni per la rubrica in collaborazione con Kino
  GIUDIZIO: DELUDENTE MEDIO BUONO OTTIMO

GALLINE IN FUGA
(Chicken Run) di Peter Lord e Nick Park, con le voci italiane di Christian De Sica, Nancy Brilli, Franca D'Amato, Ilaria Stagni.
Distribuzione: U.I.P., durata: 85'

LA TRAMA: Un gallo fanfarone si trasforma in eroe, aiutando un gruppo di galline a fuggire dal pollaio dove sono tenute prigioniere.

clicca per ingrandire Animazione è un termine divenuto ormai molto vago, poiché comprende un'ampia gamma di stili e di tecniche, che si sono ulteriormente moltiplicate con l'avvento dei computer. Fra tutte, lo stop-motion (ossia la tecnica che permette di animare i pupazzi riprendendoli fotogramma per fotogramma) è forse quella dal sapore più antico. Dunque, suona quasi come una rivalsa nei confronti dell'imperversare della computergrafica e degli effetti speciali il fatto che questo capolavoro animato sia stato realizzato interamente a mano con i buoni vecchi pupazzi di plastilina. In questo campo, il regista Nick Park è una indiscussa autorità, avendo già ottenuto tre Oscar e avendo creato con la società Aardman la fortunata serie di «Wallace & Gromit»: irresistibile epopea di un cane intelligentissimo al servizio di un padrone beota. La DreamWorks ha offerto al gruppo Aardman l'opportunità di esordire nel lungometraggio. E loro si sono cimentati in questa avventura alla grande con lo stesso minuzioso e scrupoloso spirito artigianale che aveva caratterizzato le loro realizzazioni precedenti. La trama riprende in parte quella del cortometraggio «A Close Shave»: solo che qui, al posto delle pecore in pericolo, ci sono le galline. L'idea di rappresentare il pollaio come un campo di concentramento consente agli autori di citare con arguzia molti classici del cinema: da «La grande fuga» a «Stalag 17». Ma non si tratta di una semplice parodia: il film vive di vita propria, vanta dialoghi eleganti e vibra di una sua pennuta umanità. "La cosa più entusiasmante di «Galline in fuga» - rivendicano con orgoglio i realizzatori - è che abbiamo finalmente potuto fare tutto in scala più grande, conservando però la cura del dettaglio e la precisa caratterizzazione dei personaggi che sono qualità uniche della Aardman". Il computer è stato usato solo per la simulazione preventiva delle sequenze; la loro realizzazione invece è stata effettuata in maniera tradizionale, creando scenografie e pupazzi in miniatura con incredibile cura del dettaglio. Basti pensare che solo la realizzazione del vestito indossato dalla perfida signora Tweedy ha richiesto varie settimane di lavoro e, se lo si guarda attentamente, si nota una delle tante raffinatezze del film: sia la stoffa che i bottoni hanno un disegno rigorosamente a pied-de-poule, ossia a zampe di gallina.

  16:9  

LA BATTUTA: Quelle galline fanno ridere i polli.

IL LINK
L'home page del film

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.