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Il
collezionista
(Kiss the Girls) di Gary Fleder, con Morgan Freeman, Ashley Judd,
Cary Elwes, Tony Goldwyn.
USA,
1997. Distr.: UIP, durata: 115'
LA
TRAMA: Un detective e una vittima scampata con la fuga si
coalizzano alla ricerca di un maniaco sequestratore.
Il
titolo italiano ricalca quello di un bel film e di un bel libro
degli anni sessanta: "Il collezionista", appunto, di William Wyler,
tratto dal romanzo omonimo di John Fowles: storia un impiegatuccio
frustrato che rapisce una ragazza nell'illusione di comunicarle
il suo folle amore. Ma in questo caso non si tratta di una storia
di amour fou, bensì di qualcosa di più grossolano: il sogno arrogante
di un uomo che si considera un grande amatore e vuole costruirsi
con la violenza un harem di schiave devote. L'idea è comunque
adeguatamente inquietante, al pari di altre contenute nel film:
come quella della vittima che rivive il suo trauma collaborando
alle indagini o quella di più maniaci che si coalizzano tra loro
per coprirsi a vicenda. Peccato che nessuna sia sviluppata in
profondità, quasi che gli autori abbiano preferito, anziché rischiare
in proprio, sintetizzare e ricalcare i tratti salienti dei thriller
più avvincenti degli ultimi anni: da "Il silenzio degli innocenti"
a "Seven". Il risultato è comunque efficace, costruito con abilità
ed eleganza: tanto che il film riesce spesso a far supporre di
avere uno spessore che in realtà non possiede.
LA BATTUTA: Uccidere
non è il suo obiettivo: lui è un collezionista.
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