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Il
grande colpo
di
Che-Kirk Wong, con Mark Wahlberg, Lou Diamond Phillips, Christina
Applegate, Avery Brooks
Distribuzione:
Columbia, durata: 93'
LA
TRAMA: Un killer, tanto spietato con le vittime quanto ingenuo
con i colleghi e sentimentale con le ragazze, finisce in conflitto
col suo capo per un avventato rapimento.
L'affermarsi
del mito di John Woo e il trasferimento di questo regista-culto
in America hanno contribuito a "sdoganare" anche altri registi
di Hong Kong. Proprio John Woo è tra i produttori di questo
film: del resto lo scorso anno aveva già sponsorizzato
una pellicola assai interessante, anche se ingiustamente passata
inosservata in Italia: «Costretti ad uccidere». «Il
grande colpo» ha i tipici ingredienti del cinema di Hohn
Kong confezionati per essere esportati ah Hollywood: spettacolare
virtuosismo delle scene di combattimento, unito ad una buona dose
di humor. Personalmente ho qualche difficoltà a sorridere
durante delle scene di violenza piene di morti ammazzati: ma non
si può darne la colpa all'estremo oriente, visto che la
formula si è imposta anche da noi dai tempi della serie
di «Beverly Hills Cops». E qualche situazione è
effettivamente divertente, come la carneficina che scoppia durante
una compostissima cena kasher. Resta fastidiosa e un po'
inquietante l'estrema rozzezza delle psicologie: segno che la
violenza è scarsamente compatibile con il cervello. Per
i cultori del genere, un altro ingrediente orientale, carissimo
anche ai Manga: un po' di erotismo in chiave nipponica, con tanto
di conturbante ragazzina in divisa da collegiale, più un
tocco di feticismo e di bondage.
LA BATTUTA:
A casa, signorina? O vogliamo dare un calcio a tutto...
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