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Con
Air
di
Simon West, con Nicolas Cage, John Cusak, John Malkovich, Steve
Buscemi.
USA,
1997. Distr.: Buena Vista
LA
TRAMA: Un detenuto modello contribuisce a sventare un'evasione
durante il trasferimento aereo di un gruppo di pericolosi detenuti.
Non
capita tutti i giorni di vedere un aereo che atterra su una strada
di Las Vegas e va a schiantarsi nella hall di un grande albergo.
E probabilmente, nonostante i prodigi degli effetti speciali,
non lo avremmo mai visto se una vecchia volpe di produttore (Jerry
Bruckheimer: quello di "Beverly Hills Cops", "Top Gun", "The Rock")
non fosse riuscito a far coincidere la demolizione di un vero
albergo con le riprese del suo film. Spettacolo assicurato, dunque,
con scatafasci, fiamme e capitomboli a volontà: sotto la direzione
di un regista esordiente ma con alle spalle una grande esperienza
nel film pubblicitario. Peccato però che, nonostante le ambizioni
("E' la storia di una redenzione, la grande odissea di un eroe
dei nostri giorni", proclama Bruckheimer), gli intenti di creare
una trama appassionante e dei caratteri interessanti siano falliti:
così, nonostante un cast di tutto rispetto, la vicenda annega
nell'inverosimile e talora quasi nel ridicolo. Si può dire che
con "Con Air" il film carcerario prende il volo: ma solo perché
l'ambientazione è stata trasferita su un aereo e non perché gli
autori abbiano saputo dare a questo collaudato genere cinematografico
un colpo d'ala.
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