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DINOSAURI
(Dinosaur)
di Ralph Zontag e Eric Leighton, con le voci italiane di Alessia
Marcuzzi, Sergio Fiorentini, Germana Dominici, Glauco Onorato,
Veronica Puccio.
Distribuzione: Buena Vista, durata: 81'
LA
TRAMA: Un mite dinosauro allevato da una famiglia di lemuri
porta in salvo le specie animali sopravvissute a una catastrofe
preistorica.
La
Disney sa notoriamente lanciare molto bene i suoi film. Ed ecco
che esce nelle sale italiane come un successo annunciato questo
«Dinosauri» che in realtà negli States si è
rivelato, se non un vero e proprio flop, un incasso piuttosto
deludente: almeno se rapportato al costo record di quattrocento
miliardi di lire. Effettivamente i motivi di delusione per i fan
dell'animazione non mancano. La trama parte da uno spunto già
visto e rivisto: quello del cucciolo allevato amorosamente da
una specie diversa dalla sua. La morale si riduce a un banalissimo
l'unione fa la forza, condito da un appello edificante a non
trascurare i più deboli. L'ambientazione fra rocce e deserti,
esodi e cataclismi, risulta grigia e deprimente come quella di
un funesto predecessore: «Alla ricerca della valle incantata»
di Don Bluth. Resta il punto di forza del film: l'animazione in
computergrafica. Ma anche qui l'idea portante lascia un poco perplessi.
L'intenzione è di ottenere la massima verosimiglianza possibile,
inserendo i personaggi animati in scenari reali ripresi dal vero
ai quattro capi del mondo: ma il ricorso alla live-action
digitalizzata rischia di togliere magia, sottraendo quel valore
aggiunto dell'animazione che consiste appunto nella coerenza stilistica
di un universo verosimile ma completamente artificiale. Il valore
tecnico del film è tuttavia ai massimi livelli, frutto
di un impegno meticoloso durato più di due anni e organizzato
in sei distinte fasi di lavorazione. La prima è stata il
workbook tridimensionale: la creazione di un set tridimensionale
virtuale per studiare la posizione dei dinosauri nelle location
reali. La seconda, la pianificazione delle immagini digitali
: ovvero la sincronizzazione tra i movimenti della macchina da
presa simulati dal computer e i movimenti di macchina delle riprese
dal vero. La terza lo sviluppo dei modelli : la creazione
tridimensionale dei personaggi con software dedicati. La quarta
lo sviluppo dell'immagine: ossia la definizione delle texture
per le superfici dei corpi, come squame, peli e grinze. La quinta
la rifinitura dell'immagine: dedicata all'animazione dei
movimenti più dettagliati, come il fremito dei muscoli.
La sesta la rifinitura scenica: costituita dal settore
luci, composizione, effetti, mascherini digitali, maschere mobili
e ritocchi. Il tutto per ben 3.200.000 ore complessive di elaborazione
dati!
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LA BATTUTA: A volte è dalle cose
più piccole che nascono i cambiamenti più grandi.
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