|
Face
Off
di
John Woo, con John Travolta, Nicolas Cage, Joan Allen, Gina Gershon,
Alessandro Nivola, Dominique Swain.
USA,
1997. Distr.: BuenaVista
LA
TRAMA: Per fermare un criminale, un poliziotto ne assume l'
identità e le sembianze. Ma il suo avversario fa altrettanto...
John
Woo: un mago del cinema d'azione ingiustamente circoscritto per
anni nel mercato popolare dell'estremo oriente e assurto solo
ora alla ribalta internazionale. John Woo: un regista incapace
di trascendere la rozzezza di trame melodrammatiche e inverosimili,
che ha trovato ad Hollywood il naturale sbocco per una chiassosa
cinematografia tutta sparatorie e niente cervello. Potrebbero
essere i due volti di questo regista di culto, visto alternativamente
dai suoi fan o dai suoi detrattori. Personalmente propendo per
la prima ipotesi, ma ammetto che in entrambi i ritratti c'è qualcosa
di vero. Con "Face Off", Woo ha cercato finalmente un equilibrio
fra trama e azione. Lo ha fatto replicando alcune sequenze del
suo miglior film targato Hong Kong, «The Killer»,
riproposte all'interno di una intricata vicenda di scambio di
identità. Il risultato è un film eccessivo e delirante, discutibile
eppure affascinante per la sua stessa follia. Le mille incongruenze
e forzature confermano la vocazione visionaria e irrealistica
del cinema di Woo e dimostrano quanto - a ben guardare - sia distante
dalle convenzioni hollywoodiane il suo cinema, che pure è nato
proprio sul culto e sull'imitazione del modello americano.
LA BATTUTA:
Non so cosa odio indossare di più: la tua faccia o il tuo
corpo.
|