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Fuochi
d'artificio
di
Leonardo Pieraccioni, con Leonardo Pieraccioni, Vanessa Lorenzo,
Massimo Ceccherini, Barbara Enrichi, Manda Rayde, Claudia Gerini.
ITA,
1997. Distr.: Cecchi Gori '
LA
TRAMA: Su un' isola ai tropici, un trentenne incontra uno
psicoanalista che coinvolge nel racconto dei problemi affettivi
della sua vita.
Anche
il successo può diventare un problema. Dopo gli incassi stratosferici
de "Il ciclone", ecco che tutti aspettano al varco Pieraccioni:
il produttore che dà per scontati incassi ancora superiori e sogna
sfide all'ultimo biglietto con Benigni, i critici che brandiscono
la penna indispettiti dal riscontro sproporzionato ottenuto dal
film precedente, gli spettatori che si attendono di vederne replicato
il divertimento. E così, il povero (si fa per dire) Pieraccioni
cerca di uscirne vivo bissando la fortunata formula simpatia &
belle ragazze. Ma stavolta il peso delle responsabilità sciupa
in parte quella freschezza che era stata il segreto del film precedente.
I caratteri non sono più all'altezza e al posto di una trama c'è
solo un approssimativo canovaccio, pieno di incongruenze: come
quella per cui il protagonista chiede consiglio sulla scelta affettiva
da compiere dopo averla già fatta. C'è da scommettere che i fan
si accontenteranno lo stesso, ma è lecito aspettare Pieraccioni
alla prossima prova, sperando che intanto sopravviva indenne al
successo.
LA BATTUTA: Vengo
da una famiglia così povera che l'arcobaleno lo vediamo in bianco
e nero!
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