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Demoni
e dei
di Bill Condon, con Ian McKellen, Brendan Fraser, Lynn Redgrave,
Lolita Davidovich
Distribuzione:
Lucky Red, durata: 110'
LA
TRAMA: Lo strano incontro fra un giovanottone innocente e
un disincantato regista omosessuale sul viale del tramonto.
Il
regista inglese James Whale, nevrotico e geniale, creatore negli
Anni Trenta dei celebri film su Frankenstein, un tempo famoso
ma poi messo al bando da Hollywood a causa della sua dichiarata
omosessualità, nel 1957 fu trovato annegato, presumibilmente suicida,
nella sua piscina sulle Pacific Palisades. Tre anni dopo, Billy
Wilder si ispirò alla sua drammatica fine nel concepire l'idea
di «Viale del tramonto». Attraverso una ricostruzione tanto arbitraria
quanto plausibile degli ultimi giorni di Whale, il regista e sceneggiatore
Bill Condon ha dato vita a questo raffinato gioiello: un film
indipendente, dal budget minuscolo, ma che già gli è valso meritatamente
tre nomination all'Oscar: per il miglior attore (uno strepitoso
Ian McKellen), la miglior attrice non protagonista (una ineffabile
Lynn Redgrave) e per l'ottimo copione dello stesso Condon. Il
film è una sottile riflessione sul concetto di normalità e mostruosità,
che getta anche una luce originale e interessante sul «Frankenstein»
cinematografico e sul suo creatore: entrambi reietti e demonizzati.
Una scena riassume il personaggio di Whale: stanco di rispondere
a sciocche domande sugli horror di Hollywood e tormentato dai
ricordi sulle atrocità della guerra, l'uomo si tocca la fronte
e sentenzia stancamente: "gli unici mostri sono qui".
LA BATTUTA: Quel
mostro! Come hai potuto lavorarci insieme?
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