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ALTA FEDELTA'
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a cura di Alessandro Bencivenni in collaborazione con in collaborazione con Kino
  GIUDIZIO: DELUDENTE MEDIO BUONO OTTIMO

ALTA FEDELTA'
(High Fidelity) di Stephen Frears, con John Cusack, Lisa Bonet, Tim Robbins, Catherine Zeta-Jones, Iben Hjejle, Joan Cusack.
Distribuzione: Buena Vista, durata: 123'

LA TRAMA: Il proprietario di un negozio di dischi per intenditori, lasciato dalla sua ragazza, ripensa a tutti i suoi amori: per la musica e per le donne.

Il poster Ci sono tanti modi per parlare di questo film. Si potrebbe iniziare dal regista Stephen Frears, candidato all'Oscar per «Rischiose abitudini». O cominciare dal bel romanzo di Nick Hornby, a cui il film è ispirato. Ma probabilmente è più giusto partire dalla musica, che fa da filo conduttore a tutta la storia e vanta ben cinquantanove memorabili canzoni nella colonna sonora: che spazia - come il gusto musicale dei personaggi narrati - dal pop al grunge, dall'elettronica al soul. Insomma, da qualsiasi parte si cominci, sono tante le cose interessanti su questo film, a riprova che il prolungamento estivo della stagione cinematografica riserba dei titoli di tutto rispetto. A dire il vero, all'inizio «Alta fedeltà» lascia perplessi: un po' per l'ambientazione - spostata rispetto al romanzo da Londra a Chicago - un po' per l'abitudine di far parlare e straparlare il protagonista direttamente verso la macchina da presa. Ma progressivamente il film decolla, rivelando i suoi punti di forza nella bella caratterizzazione dei commessi del negozio di vecchi dischi in vinile, nella galleria spiritosa e melanconica delle ex-fidanzate e soprattutto nel percorso psicologico che porta il protagonista dalla totale cecità emotiva ad una ardua maturazione sentimentale. Insomma, il 'disco' della vita di Rob si incanta quando la sua ragazza lo lascia e ciò lo costringe ad uno spiritoso e impietoso esame di coscienza. Le tappe di questo itinerario sono tutte scandite dal ricordo delle canzoni più amate e da personalissime classifiche musicali. Fra le più condivisibili, c'è la top five delle miglior canzoni per dire alle persone che ti hanno scaricato che, anche se ti hanno spezzato il cuore, non riesci a dimenticarle:

  1. I Hate You (But Call Me) - The Monks
  2. Bang Bang (My Baby Shot Me Down) - Gabor Szabo
  3. I'm Down - The Beatles
  4. Mama You've Been On My Mind - Bob Dylan
  5. I Don't Know Why I Love You But I LOve You - Stevie Wonder

LA BATTUTA: Se veramente volevi rovinarmi la vita, dovevi metterti con me tanto tempo fa.

IL LINK
L'home page del film

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