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Jackie
Brown
di
Quentin Tarantino, con Pam Grier, Samuel L. Jackson, Bridget Fonda,
Michael Keaton, Robert Foster, Robert De Niro.
USA,
1997. Distr.: Cecchi Gori, durata: 153'
LA
TRAMA: Una donna di mezza età, incaricata di trasportare una
grossa somma, tenta il colpo grosso in barba a gangster e polizia.
Fin
da quando, all'età di quindi anni, rubò un suo libro in un negozio
del quartiere, Quentin Tarantino è stato affascinato dai romanzi
polizieschi di Elmor Leonard. Molte caratteristiche dello scrittore
si possono riconoscere infatti nel regista: come l'ironia, lo
stile realistico dei dialoghi e una sorta di fatalismo nello sviluppo
degli avvenimenti. Ora, con "Jackie Brown", Tarantino salda il
debito, realizzando il suo primo adattamento letterario, tratto
dal romanzo di Leonard "Rum Punch". Rispetto al libro, il film
si concede due libertà: la prima è di trasferire l'azione da Miami
alla South Bay, la regione della contea di Los Angeles dove il
regista è cresciuto; la seconda è di cambiare il colore della
pelle alla protagonista, che nel romanzo è una donna bianca. Farne
una nera consente a Tarantino di saldare un altro debito con il
passato, rendendo omaggio a una attrice-culto degli anni Settanta,
la mitica Pam Grier. Attraverso di lei, Tarantino disegna il ritratto
forte e vibrante di una donna non più giovane che si ritrova con
le spalle al muro. Rispetto ai precedenti film di Tarantino, "Jackie
Brown" si può considerare romantico e crepuscolare. A modo suo,
ovviamente: un'elegia scandita da quattro cadaveri.
LA BATTUTA: -
E' morta? - Abbastanza.
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