|
Niagara
Niagara
di
Bob Gosse, con Robin Tunney, Henry Thomas, Michael Parks, Steven
Lang.
USA,
1997. Distr.: FilmAuro, durata: 97'
LA
TRAMA: La storia d'amore trasgressiva e disperata fra una
ragazza afflitta da una rara malattia mentale e un giovane ladruncolo.
Negli
anni Settanta il cinema americano visse una profonda e fertile
crisi ideologica ed espressiva che portò il pubblico ad abbandonare
il culto dell'eroe e ad identificarsi in personaggi perdenti ed
emarginati. Allora era tanto frequente imbattersi in personaggi
perdenti, che quegli anti-eroi diedero vita a una vera e propria
mitologia alternativa. Ma da allora, con l'ottimismo reganiano
prima e il pragmatismo clintoniano poi, Hollywood è tornata su
binari più convenzionali e rassicuranti. Costituisce dunque una
prelibata eccezione questo film di Bob Gosse, che celebra con
disperato romanticismo l'anomala storia d'amore di due giovani
sbandati. Straordinaria l'interpretazione di Robin Tunney nel
ruolo di Marcy: una ragazza affetta da una rara malattia mentale,
la sindrome di Tourette, che induce a comportamenti ossessivi.
La sua prestazione le ha valso meritatamente il Leone d'Oro come
miglior attrice protagonista alla 54.ma edizione del Festival
di Venezia.
LA BATTUTA:
Io non torno indietro.
|