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La
polveriera
di
Goran Paskaljevic, con Lazar Ristovski, Miki Manojlovic, Mirjana
Jokovic, Sergej Trifunovic
Distribuzione:
Medusa, durata: 100'
LA
TRAMA: Nella Belgrado di oggi, in una notte senza speranza,
i destini della gente comune si annodano e si snodano in una tragicomica
avventura collettiva.
"Mi
pare chiaro che avete bisogno di un'altra guerra": considerando
la terribile situazione attuale, fa un effetto davvero agghiacciante
questa battuta, che uno dei personaggi del film indirizza ai suoi
concittadini di Belgrado, come illuminato da una fosca premonizione.
Tutto il film č del resto pervaso da una acuminata luciditā profetica,
uno humor nerissimo, da una sarcastica disperazione, da una violenza
spaventosa e irrazionale, che lasciano presagire in maniera davvero
inquietante l'attuale esplosione di follia balcanica. Ma non č
solo per per la sua drammatica attualitā che questo film č imperdibile:
oltre ad essere una preziosa testimonianza, realizzata da un regista
di origine serba, dissidente rispetto al potere politico attuale
e da tempo residente in Francia, il film č anche un esempio di
grande cinema: diretto con forza da Goran Paskaljevic (amico e
rivale di Kusturica), basato su un ottimo testo del drammaturgo
macedone Dejan Dukovski e interpretato da uno stuolo di eccezionali
attori. Il titolo riassume il tema: il ritratto di una societā
aggressiva, frustrata e repressa, simile ad una polveriera pronta
ad esplodere. Anzi, purtroppo, giā esplosa.
LA BATTUTA:
I Balcani sono il buco del culo del mondo. E tu in questo momento
sei seduto sopra un'emorroide!
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