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Il
pozzo
di
Samantha Lang, con Pamela Rabe, Miranda Otto, Paul Chubb
Distribuzione:
Lucky Red, durata: 102'
LA
TRAMA: In Australia, una zitella si lega morbosamente a una
giovane domestica, fino a dividere con lei un terribile segreto.
Molte
idee interessanti hanno saldato la collaborazione fra la sceneggiatrice
Laura Jones e la regista esordiente Samantha Lang. Una è quella
del possesso: "Una delle donne ha un forte senso dell'appartenenza
ad un luogo e della proprietà. L'altra non ha radici e non possiede
nulla. La storia pone degli interrogativi: è possibile possedere
la terra? è possibile possedere una persona". Patricolarmente
efficace il simbolo del pozzo come un luogo di occultamento. "Il
pozzo diventa una metafora del rapporto fra Katherine e Hester.
I particolari nascosti della psiche di Katherine emergono a seguito
di un trauma mentre, contemporaneamente, il pozzo fa emergere
il proprio segreto". L'altro tema del film è quello della
sessualità femminile: ecco due donne accomunate dal fatto di non
aver preso coscienza della propria sessualità e in cui, tuttavia,
questa condizione si manifesta in modo diverso. Hester, una donna
matura che ha represso la propria sessualità e ha probabilmente
abbandonato la speranza di conoscere il piacere fisico e Kathenine,
una ragazza dalla sensualità ingenua, vagamente consapevole delle
potenzialità del suo corpo, dell'attrazione che esercita. Se all'inizio
il loro rapporto ricorda più quello adolescenziale di due compagne
di scuola, successivamente si trasforma in qualcosa di molto più
pericoloso e insostenibile.
LA BATTUTA: Non
tutte le donne vogliono rimanere zitelle!
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