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Rounders
- Il giocatore
di
John Dahl, con Matt Damon, Edward Norton, Gretchen Mol, John Malkovich,
John Turturro
Distribuzione:
Cecchi Gori, durata: 120'
LA
TRAMA: Un ragazzo rinuncia all'amore, alla carriera e allo
studio per seguire la sua vocazione di giocatore professionista.
Esistono
molti bellissimi film sul poker, da «California Poker» di Altman
a «Cincinnati Kid» di Norman Jewison, con un indimenticabile Steve
McQueen. «Rounders» non è memorabile come i suoi illustri predecessori,
ma ha una qualità: quella di essere realistico. Gioco e giocatori
sono mostrati in maniera credibile, ridimensionando il ruolo della
fortuna: il poker infatti è un gioco di abilità e, per taluni,
più che un gioco uno sport, o meglio ancora una professione. C'è
chi lo sceglie, come il protagonista, per vocazione; chi invece
lo pratica come un impiego: è il caso del personaggio interpretato
da John Turturro, che usa le carte come uno strumento di lavoro,
rifuggendo dai rischi eccessivi pur di far quadrare i conti a
fine mese. Questo sguardo realistico sul mondo dei professionisti
è il pregio maggiore del film di John Dahl, molto ben scritto
da David Levien & Brian Koppelman. Ma c'è anche spazio per il
mito. Il poker diventa infatti una metafora sull'amicizia e sull'adempiersi
del proprio talento. Come dice Matt Damon a proposito del suo
personaggio, "Secondo me Mike è un vincitore. Non sa se diventerà
campione nè che destino avrà, ma è giusto che provi a realizzare
il suo sogno, altrimenti avrebbe una vita magari tranquilla ma
devastata dal rimpianto di non averci provato. Tutti dovrebbero
lasciarsi guidare dai propri sogni. Qualche volta si realizzano".
LA BATTUTA: Se
non riesci a individuare il pollo nella prima mezz'ora di gioco,
allora il pollo sei tu!
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