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Shakespeare
in Love
di
John Madden, con Gwyneth Paltrow, Joseph Fiennes, Geoffrey Rush,
Colin Firth, Ben Affleck e Judi Dench
Distribuzione:
U.I.P., durata: 123'
LA
TRAMA: 1593. L'amore impossibile per una damigella ispira
a Shakespeare la storia di Romeo e Giulietta.
Il
vantaggio nel raccontare la vita di Shakespeare è che non sappiamo
quasi nulla di lui, e ciò rende legittimo il ricorso all'immaginazione.
Alcuni pensano che fosse omosessuale, altri dubitano che sia mai
esistito. Non così John Madden che, dopo aver dato bella prova
di sé con «Mrs. Brown», coglie nuovamente nel segno con questa
deliziosa commedia, dove si suppone uno Shakespeare molto reale
e molto innamorato del bel sesso. All'inizio tutto sembra un gioco
divertente di citazioni e di rimandi fra finzione e realtà, ma
poi, man mano, il film comincia a farsi più intenso e a cogliere
con profondità nei sentimenti, fino a farci partecipi, con divertimento
e passione, del miracolo creativo di «Romeo e Giulietta». Mai
come in questo caso i meriti del regista vanno divisi equamente
con i suoi complici, tra i quali spiccano un cast davvero formidabile
e una strana coppia di sceneggiatori: Marc Norman e Tom Stoppard.
Il primo ha alle spalle grossi film commerciali, l'altro il sofisticato
e cerebrale esercizio shakespeariano di «Rosencrantz e Guldenstern
sono morti»; insieme sono riusciti a combinare come meglio non
si potrebbe eleganza e spettacolo, dando vita a una commedia sentimentale
capace di essere al tempo stesso raffinata e popolare. In fondo,
lo stesso segreto al quale si deve l'immortalità di Shakespeare.
LA BATTUTA: Un
amore negato rattrista l'anima che dobbiamo a Dio.
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