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Smalls
Soldiers
di
Joe Dante, con David Cross, Jay Mohr, Alexandra Wilson, Denis
Leary
Distribuzione:
U.I.P., durata: 112'
LA
TRAMA: Un gruppo di feroci soldatini denominati Commando Elite
dà una caccia senza quartiere a pacifici pupazzi extraterrestri
chiamati Gorgoniti.
In
una delle più riuscite sequenze di «Toy Story», i soldatini prendevano
vita e si impegnavano in una eroica missione in miniatura. Era
prevedibile che, coniugando i prodigi della computergrafica a
quelli dell'animatronica (l'animazione dei pupazzi), un intero
film venisse prima o poi dedicato alle loro gesta: ed è quanto
accade con questo spettacolare «Small Soldiers», prodotto da Steven
Spielberg, presentato in anteprima euopea al Festival di Locarno
e approdato ora sugli schermi italiani. Ma non aspettatevi alcuna
nostalgia per i soldatini della nostra infanzia: non sarebbe politicamente
corretto. Tanto più che il regista è Joe Dante, autore della feroce
satira antimilitarista di La seconda guerra civile americana.
Così i soldatini di Commando Elite sono ottusi e feroci guerrieri,
che parlano, pensano e agiscono esattamente come i militari di
taglia normale: la loro missione è eliminare i Gorgoniti, e se
ci vanno di mezzo i civili innocenti di una immaginaria cittadina
dell'Ohio, tanto peggio. Il fatto che i civili in questione siano
in carne ed ossa e gli altri dei pupazzi è, per loro, del tutto
irrilevante. Joe Dante approfitta di questa prospettiva inconsueta
- in cui essere grandi e umani non dà alcuna granzia di controllo
su ciò che è minuscolo e inanimato - per risuscitare l'antica
fiaba orrorifica della rivolta dei giocattoli. Col risultato di
procurare ad adulti e bambini un divertimento attraversato da
sottili brividi di inquietudine: insinuando, come dice un personaggio
del film, che i giocattoli sono infernali.
LA BATTUTA: Non
chiamatela violenza, chiamatela azione!
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