|
IL
SARTO DI PANAMA
(The Tailor of Panama) di John Boorman, con Pierce Brosnan, Geoffrey
Rush, Jamie Lee Curtis, Catherine McCormack.
Distribuzione: Columbia, durata: 109'
LA
TRAMA: Incalzato dalle richieste di una spia inglese, un sarto
di Panama gli vende notizie false, inventando complotti e congiure
delle quali però rischia di restare vittima lui stesso.
«Panama: Casablanca, ma senza eroi». Questa battuta
fulminante fotografa bene l'ambientazione del film: una Panama
pittoresca e immorale, crocevia di traffici di ogni tipo e palcoscenico
internazionale affollato da speculatori, avventurieri e spie.
Da quando il canale è tornato sotto la sovranità
panamense, gli occhi di molte potenze sono infatti puntati su
questa cruciale arteria commerciale. E il celeberrimo autore di
thriller spionistici John Le Carré (autore del romanzo
Il sarto di Panama, nonché co-sceneggiatore di questo
omonimo film) immagina che un uomo parimenti dotato di fantasia
e sprovvisto di scrupoli possa credibilmente spacciare per vere
le più spericolate ipotesi complottarde: che contemplano
una opposizione clandestina, un piano occulto di vendita del canale
e un gioco intricato di informazione e disinformazione fra i diversi
servizi segreti. L'importante è che le invenzioni siano
suggestive. In fondo è esattamente quanto fa uno scrittore
di spy-stories col suo pubblico: e infatti il romanzo di Le Carré
può leggersi come un omaggio al genere spionistico in genere
e in particolare a un libro assai simile di Graham Greene:
Il nostro agente all'Avana. Anche la presenza nel cast
di un grande commediografo, Harold Pinter, sottolinea il
gioco dichiarato sul potere persuasivo della finzione. Dal canto
suo, il regista John Boorman si è divertito a citare ripetutamente
Casablanca: a cominciare dal protagonista che, col suo
lavoro di sarto, è in condizione di raccogliere le confidenze
di clienti di riguardo, non diversamente da quanto faceva Humphrey
Bogart con gli avventori del suo night club. Insomma il film,
intrigante e smaliziato, si presta ad essere letto a vari livelli
e vive di sofisticati ammiccamenti. Un gioco forse troppo intelligente
per il pubblico americano che, a differenza della critica, gli
ha riservato un'accoglienza fin troppo tiepida: mentre il film
merita attenzione e integra la consumata abilità nell'intreccio
tipica di Le Carré con un umorismo inusuale in questo scrittore,
anche in virtù di un finale meno drammatico che nel romanzo.
Molto riuscito il duetto fra i protagonisti: da un lato un Geoffrey
Rush in stato di grazia, capace di esprimersi al meglio nella
difficile arte della mistificazione; dall'altra un Pierce Brosnan
che accetta con spirito di fare il verso a James Bond, interpretandone
una versione tutta al negativo: cinica, spregevole e senza scrupoli.
| |
 |
|
LA BATTUTA: Questa è Panama, dove nessuna
buona azione resta impunita.
 |
| IL
LINK |
 |
L'home
page del film
|