Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
ARCHIVIO 98-99
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Cinema > Recensioni > Truman Show
a cura di Alessandro Bencivenni in collaborazione con in collaborazione con Kino
  GIUDIZIO: DELUDENTE MEDIO BUONO OTTIMO

Truman Show
di Peter Weir, con Jim Carrey, Laura Linney, Noah Emmerich, Natasha McElhone, Holland Taylor
Distribuzione: U.I.P., durata: 103'

LA TRAMA: Un uomo scopre di essere il protagonista inconsapevole di uno show in tempo reale. Sottrarsi al suo ruolo si rivela molto difficile...

la foto

Che la vita sia un sogno condiviso o una recita inconsapevole è un'idea di enorme suggestione, tanto ricca di implicazioni poetiche e filosofiche da essere stata visitata da schiere di artisti e pensatori. E' una fantasia vertiginosa ma anche abbordabile, tanto che nell'ultima stagione cinematografica compare in almeno due film: «The Game» e «I miei più cari amici». In fondo è perfino dubbio che sia una fantasia, visto che in Svizzera una famiglia ha accettato di vendere la sua privacy, vivendo a scopo propagandistico nella vetrina di un supermercato. La storia non è che una versione potenziata delle mille trasmissioni TV con telecamere nascoste e specchi segreti. Dunque, un'idea suggestiva può divenire anche ovvia o prevedibile. Ma non è solo sulla originalità dell'idea che si fonda il film di Peter Weir, un successo annunciato di questa stagione cinematografica, presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia ed ora finalmente sugli schermi. Il film fa appello alla inclinazione naturale dello spettatore per le fantasie persecutorie e lo fa (grazie alla strepitosa interpretazione di Jim Carrey) in maniera estremamente naturale. Quello che sulla carta potrebbe apparire solo un gioco intelligente, una antologia critica di massmediologia, diventa invece una storia commovente e credibile. E, a far riflettere sullo scarto sottilissimo tra realtà e finzione, basti pensare che la cittadina immaginaria di Seahaven, dove è ambientata la vicenda, è un posto reale della Florida: Seaside. Reale, ovviamente, alla maniera del film: dove la comprovata esistenza delle cose non le rende per questo meno artificiali o improbabili.

LA BATTUTA: Credo che Truman sia stato il primo bambino ad essere legalmente adottato da un network.

  L'ARCHIVIO 1998-1999

8 mm, delitto a luci rosse
L'albero delle pere
The Avengers
A Bug's Life
Il caso Winslow
La cena
Civil Action
C'è post@ per te
Character
La città degli angeli
Cose molto cattive
Cube
Dark City
Demoni e Dei
Elizabeth
Fino a prova contraria
La gabbianella e il gatto
Gallo cedrone
Il giocatore
Godzilla
Il grande colpo
Il grande Joe
Harem Suare
L'impostore
Kiss
The Last Days of Disco
La leggenda di un amore: Cinderella
Lost in Space
La maschera di Zorro
Matrix
Mulan
Nemico pubblico
Payback
Patch Adams
La polveriera
Il pozzo
Il principe d'Egittoi
Ronin
Rounders, il piacere del rischio
Salvate il soldato Ryan
Shakespeare in Love
Sliding Doors
Small Soldiers
La sottile linea rossa
Star Trek, l'insurrezione
Svegliati Ned
Un té con Mussolini
Terapia e pallottole
The Truman Show
Tutti pazzi per Mary
L'uomo che sussurrava ai cavalli
Vi presento Joe Black
X Files, il film
Z, la formica

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.