Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
STANLEY KUBRICK
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Registi > Stanley Kubrick
  EYES WIDE SHUT
 Il genio  Biografia  Gli esordi  I capolavori

Tre anni di lavorazione. Riprese tenute sottochiave. Set misteriosi. Montaggio blindato. Nasce in in puro stile-Kubrick l'ultimo colpo di genio del regista di Arancia meccanica. Dichiara Christiane, vedova Kubrick, che Stanley approcciò Storia di un sogno, il libro di Schnitzler da cui è tratto il soggetto di Eyes Wide Shut, già nel 1968, al termine della lavorazione di 2001.
Il libro divenne ben presto un'ossessione per Kubrick. La Vienna schnitzleriana viene tradotta in una New York contemporanea, torbida e colma di segreti, un corpo oscuro che si lega alla vicenda intima di una coppia di coniugi (lui è un medico, lei una gallerista), sposati da nove anni e interpretati da Cruise e Kidman (sulla contestatissima scelta dei protagonisti - quanto di meno kubrickiano c'era da attendersi - ha pesato la proposta della produzione: era da Shining che Kubrick non utilizzava attori dello star-system, scegliendo Jack Nicholson).
La relazione tra Cruise e sua moglie si complica quando la donna confessa al marito un'esperienza erotica con un ufficiale: voyeurismo e tradimento, motori di una spirale di paranoia erotica in cui lo stesso Cruise affonda. C'è desiderio di vendetta, e di riaffermazione sessuale. Girando solitario in una New York notturna e greve, Cruise incontra tentazioni, moltissime: la figlia di un suo paziente morto. Una prostituta incontrata casualmente, malata di aids. Fino alla scena centrale: un'orgia in maschera, in pieno centro di New York, dove addirittura la vita di Cruise viene messa a repentaglio. La soluzione è tanto salvifica quanto sacrificale. Qui, stendiamo un velo discreto.
La scena dell'orgia mascherata, un saturnale cruento dove, nonostante l'esibizione pittorica di corpi nudi, l'erotismo c'entra molto meno del terrore, è il perno del film, il momento in cui il dramma diventa allegoria, l'istante preciso in cui Kubrick sferra un colpo agli spettatori e li centra nello stomaco, negli occhi, scartavetrandone le convenzioni e le ipocrisie, mettendone a nudo le perversioni e la vitalità animalesca che, dietro le barriere erette dal "privato", agitano il fenomeno multicolore e indomabile della vita stessa.
C'è un mediatore, un personaggio che struttura l'intrico malefico che Cruise sperimenta nel corso della vicenda. Questo personaggio, burattinaio e gelido osservatore, è interpretato da Sidney Pollack, che riassume così il capolavoro di Kubrick: "E' la storia di un uomo che abbandona la strada, la perde, e la ritrova, ci rientra; uno che sperimenta il risveglio di una componente oscura della propria personalità, non ne rifugge, e contro il buon senso decide di dare ascolto a questa voce oscura; e quando capisce che quello che sta sperimentando è l'opposto di quanto aveva costituito il nucleo morale della sua esistenza, ne esce devastato".

• L'altra recensione.

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.