 | | I FILM: GLI ESORDI |  |

Day of the Fight (1950): un documentario di sedici minuti sul pugile Walter Cartier, realizzato grazie al materiale fotografico raccolto dallo stesso Kubrick per la rivista Look. Autoprodotto con un impegno economico di 3.900 dollari, viene acquistato per 4.000 dallo studio RKO e inserito nella serie di documentari This is America.
Flying Padre (1951): un documentario di nove minuti sull'incredibile vicenda di un prete volante, Padre Fred Stadtmueller, che percorre quattrocento miglia a bordo di un piper. Kubrick è regista, tecnico del suono, sceneggiatore, montatore. La pellicola viene acquistata da RKO.
The Seafarers (1952): Kubrick viene assoldato dalla Atlantic and Gulf Coast District of Seaferers International Union, per la quale gira un documentario di trenta minuti, che ottiene notevoli consensi critici.
Fear and Desire (1953): è il primo vero film girato da Kubrick. Quattro soldati si trovano alle spalle del fronte nemico e tentano la fuga per ricongiungersi al proprio esercito. Mentre provano a passare le linee avversarie attraversando un fiume, individuano quattro ufficiali nemici e decidono di ucciderli. Soltanto quando si trovano faccia a faccia con le vittime scoprono che i quattro nemici sono dei loro doppi. Secondo lo stesso Kubrick, Fear and Desire è "un dilettantesco esercizio amatoriale, noioso e pretenzioso".
Killer's Kiss (1955): sessantaquattro minuti per un noir autoprodotto, accolto dalla critica come l'opera di un talento emergente. Sterling Heyden, che verrà in seguito assoldato per Il dottor Stranamore, si appassiona a tal punto per la pellicola di Kubrick, da impegnarsi a trovare i finanziamenti per il film successivo.
The Killing (1956): una crime story con cui Kubrick data l'inizio autentico della sua carriera di regista. Elaborando un racconto di Lionel White, viene narrato il tentativo di compiere una rapina da parte di una coppia di ladri alle prime armi, marito e moglie. Lui, Elisha Cook jr., è un uomo inetto e goffo, che sconta una dipendenza psicologica assoluta dalla moglie, Marie Windsor, il personaggio più complesso e affascinante del film: una sorta di parodia shakespeariana, una Lady Macbeth a basso prezzo. Come è ovvio, la rapina fallisce, per una serie di contrattempi e di imprevisti, grazie ai quali il regista esibisce gli esordi dello humour nero che raffinerà in seguito, e che lo renderà leggendario.
Paths of Glory (1957): è la pellicola che consacra Kubrick come autore di successo e fuoriclasse a livello internazionale. Il soggetto è tratto, ancora una volta, da un'opera letteraria, un romanzo di Humphrey Cobb, ambientato nell Prima guerra mondiale, sul fronte francese. Il plot, come sempre, è essenziale e scarno. Il generale Mireau, venuto a conoscenza che l'alto comando francese intende conquistare una collina occupata dai tedeschi, manda in anticipo il suo battaglione allo sbaraglio, sperando di ottenere una promozione grazie a un'operazione che sa essere disperata da principio. E' un massacro. Mireau non esita a chiedere la corte marziale per coloro che hanno cercato di evitare la carneficina, tra i quali c'è il colonnello Dax, interpretato da uno strepitoso Kirk Douglas. Dax, che nella vita civile è avvocato, non riesce a evitare la condanna a cui vanno incontro, oltre a lui, anche gli altri due responsabili dei reparti che sono stati messi allo sbando. I tre vanno incontro al plotone di esecuzione, non prima che il colonnello Dax riesca a fornire, fuori tempo massimo, la prova del complotto ordito dal generale Mireau.
|
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.
|

|